Sangue nelle strade di Birmingham, diversi accoltellamenti: “Sembrava una aggressione mirata”

Birmingham, la scena dopo gli accoltellamenti

Notte di sangue a Birmingham, in Inghilterra.

Una serie di persone sono state accollate nella notte e la conferma è arrivata anche dalla polizia locale, attraverso un tweet diramato nella mattinata.

Dal canto suo, la polizia ha affermato che potrebbe esserci un collegamento tra i vari episodi avvenuti a breve distanza (tanto spaziale quanto temporale) gli uni dagli altri ma se ancora è troppo presto per stabilire un possibile motivo o causa, il ministro degli esteri Dominic Raab ha affermato di non essere a conoscenza di alcuna informazione che possa collegare l’accaduto ad un atto terroristico.

Testimoni oculari dell’accaduto hanno riferito di aver visto una donna con ferite molto gravi e due persone che erano state “pugnalate al collo”.

Una promoter di un club ha detto che si era scatenata un’enorme rissa (con tanto di urla razziste) all’Arcadian Center mentre i bar erano pieni e un altro testimone ha visto qualcuno accoltellato nel Gay Village.

Testimoni hanno inoltre riferito che altre otto persone sono rimaste ferite a seguito di altri accoltellamenti a circa un miglio di distanza.

Riportiamo di seguito le parole di una promoter, visibilmente turbata dall’accaduto, ascoltata dal programma radiofonico Sunday Breakfast di Radio 5 Live: “Sembrava una aggressione piuttosto mirata, per via del linguaggio che stavano usando. Il loro linguaggio del corpo dopo aver lasciato il club era come se fossero stati preparati per qualcosa. Non c’è stato un litigio e poi la rissa, sono partiti subito i pugni. Non ci sono state molte parole. Uno degli uomini coinvolti è finito con i capelli strappati. La rissa sarebbe potuta continuare, c’erano almeno 10 agenti di sicurezza che cercavano di separare questi ragazzi”.