“Lavorare meno, lavorare tutti”, l’inchiesta di PresaDiretta su lavoro e smart working

presa diretta lavoro smart workingAnche questo lunedì sera torna l’appuntamento con Presa Diretta, il programma di approfondimento e inchieste condotto da Riccardo Iacona su Rai Tre. 

La terza puntata, che andrà in onda alle 21:20, è interamente dedicata alla riduzione dell’orario di lavoro e alla sempre più diffusa pratica dello smart working, ovvero il lavoro da casa che si è espanso a macchia d’olio soprattutto durante i mesi di lockdown a causa della pandemia di coronavirus.

Nella puntata di questa sera, Presadiretta cerca di approfondire le storie di aziende, italiane ma non solo, che hanno optato per la settimana corta o la giornata corta: in questo modo i dipendenti sono sottoposti a meno ore di lavoro ma producono maggiormente, percependo lo stesso stipendio di prima.

Aumento dello smart working: serve una rete unica

Per farla breve, la puntata di Presadiretta mira a dimostrare che il celebre slogan “Lavorare meno, lavorare meglio, lavorare tutti” non è affatto una chimera.

Inoltre verrà trattato il tema dello smart working, strumento fondamentale per reggere l’urto dell’emergenza sanitaria. Tuttavia, se in molte situazioni lo smart working è riuscito a portare anche dei miglioramenti, in altre si è verificato uno stallo totale, a causa di una connessione carente o dell’assenza della banda larga. Il via libera alla rete unica riuscirà a colmare questo gap strutturale, non più sostenibile?