Omicidio Willy Monteiro, Salvini a Fuori dal Coro preferisce parlare delle palestre

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:32

Il leader della Lega a Fuori dal coro dice la sua sull’omicidio di Willy Monteiro, e sposta il focus della discussione sulle palestre e le colpe della sinistra 

“È colpa di una certa politica di destra, Meloni, Salvini…lei non sente responsabilità?”: la domanda di Mario Giordano punta al cuore della questione: al di là dei risvolti giuridici della vicenda, che vedranno sicuramente incriminati gli assassini del giovane Willy, quello che la politica dovrebbe fare è iniziare ad interrogarsi sul perché episodi del genere possano accadere.

 

 

“In fin dei conti cos’hanno fatto? Niente. Hanno solo ucciso un extracomunitario”, ha riferito un parente di uno degli indagati. Parole, queste, che vanno lette con una lente ben precisa: quella del razzismo. Come d’altronde razzisti sono stati i commenti che hanno augurato a “quell’egiziano di me*** di bruciare all’inferno”.

Le palestre e i “vaneggiamenti della sinistra”

Ma Salvini non si sofferma su questo aspetto: ciò che ha posto in evidenza durante il programma è la questione delle palestre, un ambiente frequentato dagli assassini di Willy: “Leggevo che qualcuno metteva in discussione l’esistenza delle palestre e delle arti marziali. Ma adesso ma veramente c’è qualcuno che sta perdendo il senno a sinistra“, ha detto il capitano, che si è detto non interessato a “se chi picchia è giallo, nero, rosso o verde”. 

Fa pensare, però, il fatto che Gabriele e Marco Bianchi fossero sostenitori della Lega e che un simpatizzante di Fratelli d’Italia, che aveva messo come cornice della sua foto copertina il simbolo di FdI, abbia scritto: “Come godo che avete tolto di mezzo Ciao, Martina De Marcoquello scimpanzè”.

 

 

 

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