Cittadine invase da scimmie: dopo lo tsunami e il disastro nucleare l’area di Fukushima è come il Pianeta delle Scimmie

Un macaco

Uomini contro scimmie. Come nel Pianeta delle Scimmie, ma non è finzione

E’ quanto sta accadendo nei villaggi giapponesi, abbandonati nove anni fa dopo il disastro nucleare di Fukushima.

Il disastro – datato 11 marzo 2011 – fu innescato dallo tsunami dal terremoto con conseguente tsunami ed è secondo solo a Chernobyl per i suoi effetti devastanti.

Furono centinaia di migliaia le persone costrette ad evacuare le proprie abitazioni dopo che tre reattori della centrale nucleare esplosero, lasciando vuote le aree circostanze per quasi un decennio.

Ma adesso che le persone vorrebbero riprendersi i propri spazi nei villaggi deserti, stanno scoprendo che cinghiali, procioni, volpi e soprattutto scimmie hanno fatto proprie le piccole città dell’area.

Come raccontato da un abitante della zona – un’ultrasettantenne: “Le scimmie non venivano mai qui, ma dopo il disastro, il confine tra scimmie e umani è sfumato. Le case erano vuote, ma le piante nei giardini stavano ancora crescendo. Prugne, pere, castagne, cachi. Era un paese delle meraviglie per le scimmie, un buffet a volontà”.

E così l’uomo è adesso in guerra con le truppe di macachi che si sono impossessate del suo quartiere.

Usa fuochi d’artificio, per spaventare le creature piuttosto che ucciderle.

Ma nonostante possano scappare in prima battuta, gli animali in seguito tornano – imperterriti: “La mattina presto mentre dormo, proprio quando sto per svegliarmi, sento il rumore delle scimmie che corrono sul tetto, entrano nei giardini, mangiano tutto il mio cibo. Devo combatterle”.

Riuscirà a vincere?