Gatto scompare per due mesi e i padroni pensano sia morto: la storia di Monty e la sua eroica sopravvivenza

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:39

Monty, il gatto survivor

“Bear Grylls who?” sottotitola Metro, parlando della vicenda in questione.

Perché quello di cui è stato capace l’insolito protagonista di questa vicenda mette in ombra le imprese di Edward Michael Grylls.

Un gatto domestico è stato infatti capace di sopravvivere per due mesi, intrappolato in un container, leccando la condensa e mangiando i ragni presenti all’interno.

Il gatto, noto come Monty, è stato quindi udito da una persona che è riuscito a liberarlo.

Scomparso all’inizio di luglio, aveva portato i suoi proprietari Beverley e Paul Chapman a mettere svariati poster per cercare di trovarlo ma dopo oltre due mesi il timore è che fosse morto in un incidente stradale.

Quando un veterinario li ha chiamati, dicendo loro che era stato trovato sano e salvo, non poteva credere alla notiza.

“Non so come abbia fatto a non essere morto. Ha 99 vite, quel gatto”, ha dichiarato la padrona di Monty – che ha poi raccontato l’operazione per recuperarlo.

Nonostante avesse perso due terzi del suo peso, i padroni lo hanno subito riconosciuto: “Ha una gamba ferita da quando è stato investito da un’auto quando era un gattino – lo abbiamo riconosciuto anche grazie alla sua gamba”.

Non è la prima volta che Monty si allontana per lungo tempo da casa (come d’altra parte sarà spesso capitato a molti di noi gattofili) ma per la famiglia del gatto protagonista di questa storia non era mai capitato di non vederlo per due mesi.

“Avevamo davvero perso la speranza dopo sette settimane circa. Abbiamo pensato che fosse stato investito da un’auto”.

Poi la chiamta del veterinario, capace di rintracciare i padroni di casa tramite il microchip: “Non ci potevo credere. Mio marito Paul è tornato a casa prima dal lavoro per vederlo”.

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