Stefano Bonaccini apre le porte a un rientro di Renzi e Bersani nel Pd: “Non possiamo rimanere al 20%”

Bonaccini nel corso della festa dell’Unità a Modena ha riaperto le porte a Renzi e Bersani nel Pd: “Il Pd non può rimanere al 20%”. Dura la reazione all’interno dello stesso partito.

Il presidente dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini, durante la Festa dell’Unità a Modena, ha aperto alla possibilità che Renzi e Bersani rientrino a far parte del Pd.

Queste le sue parole: “Se mi chiedi se devono rientrare Renzi e Bersani io dico ‘rientrino pure’. Noi dobbiamo riportare quelli che sono usciti e non ci votano più, non Renzi e Bersani in quanto tali. Perchè il Pd non può rimanere al 20% e se rimane al 20% nei prossimi anni, vuol dire che, quando si voterà per le politiche, noi non vinceremo le elezioni”.

Bonaccini apre a Renzi e Bersani durante la festa dell’Unità a Modena. Piovono critiche all’interno dello stesso Pd

I vertici dem e lo stesso Zingaretti non hanno commentato ufficialmente queste parole di Bonaccini. Ma non mancano le reazioni negative all’interno dello stesso partito. Queste le parole di Antonio Decaro, sindaco di Bari: “Ma proprio adesso? Questo è un contropiede. Per ora c’è da vincere, concentriamoci tutti su questo come ci siamo concentrati per fare vincere Stefano in Emilia Romagna”.

Contrario al rientro di Renzi anche il dem Goffredo Bettini: “Per fare politica dobbiamo prendere atto delle cose e capire con chi lavorare. Ci sono moderati già fuori dal Pd. Calenda ci massacra e colpisce nei punti più dolorosi. È auspicabile che un Renzi torni nel Pd, per dire? Credo di no. Abbiamo due riformismi diversi”.