“Torna al tuo paese”: ragazza di colore risponde lanciando una raccolta fondi per finanziargli il volo

La britannica - giamaicana e la sua geniale raccolta fondi

Una risata non li seppellirà, ma per certo darà loro una lezione.

Una donna di colore di Londra ha dato la migliore risposta a tutti coloro i quali nel corso degli anni le hanno rivolto una delle frasi più aberranti immaginabili: “Torna al tuo paese” (laddove il suo paese natio è proprio l’Inghilterra).

Lo ha fatto creando una raccolta fondi per finanziare il suo biglietto aereo per tornare al suo paese d’origine, la Giamaica.

Anche perché Jordene – questo il nome della giovane di Barking, zona est di Londra – non si sente più a suo agio nel Regno Unito e desidera lasciare il paese.

In un momento di rabbia, venerdì ha creato una pagina GoFundMe che ha raccolto al momento oltre 300 sterline.

Questo il testo che accompagna la sua raccolta fondi:

“Sono una donna di colore che odia vivere a Londra a causa degli idioti razzisti che mi dicono di tornare nel mio paese. Questo Gofundme è per loro. Vogliono che me ne vada. Lascerò felicemente il paese. Il governo britannico ha portato qui i miei antenati e ha mentito loro. Ora sono nato in questa merda. Vedono la mia isola come una meta per le vacanze ma dicono alla mia gente che è violenta e malvagia. Hanno convinto i giovani giamaicani nati in Gran Bretagna che non ci sono più opportunità. PAGA IL MIO BIGLIETTO!”

Queste le sue parole, riportate dal Daily Star:

“Molte persone pensano che sia la cosa più intelligente che qualcuno abbia fatto nel 2020, giocando sui pregiudizi dei razzisti. Ci sono persone che danno i loro soldi e mi chiamano con la parola N (la N word, cliccando qui saprete di cosa si tratta, ndr) quindi mi supportano senza realmente supportarmi. Qualcuno mi ha effettivamente donato cinquanta sterline e mi ha chiamato con la parola N”.

In effetti la pagina della raccolta fondi, che si proponeva di raccogliere 5.000 sterline per finanziare il biglietto aereo di Jordene per la Giamaica, è stata inondata di commenti razzisti e offensivi.

La giovane ha proseguito: “Ho intenzione di andarmene perché mi piace stare con le persone con cui sento di potermi relazionare. A volte mi sento un alieno qui. A volte il razzismo è semplicemente palese e talvolta è istituzionalizzato perché le altre persone hanno opportunità che io non avrei. La rabbia si è accumulata nel tempo”.

Jordene ha quindi raccontato che molti dei suoi familiari sono tornati in Giamaica ad eccezione di sua madre che vive ancora nel Regno Unito.

Ha aggiunto: “I miei nonni erano della generazione Windrush. Hanno loro mentito affinché andassero nel Regno Unito dove non hanno potuto trovare lavoro sono stati soggetti al razzismo. Molte persone pensano che il razzismo stia scomparendo, ma non è così: ja solo cambiato forma”.