Tempi di erogazione del rinnovo della cessione del quinto: quali sono le tempistiche precise?

Sono molte le persone che dopo aver richiesto un prestito con forma cessione del quinto dello stipendio, decidono di prorogare il finanziamento. Il rinnovo della cessione del quinto è molto semplice da richiedere: in questo articolo vedremo come fare, quali sono le casistiche in cui conviene rinnovare il prestito e le tempistiche necessarie per la sua erogazione.

 

 

La cessione del quinto rientra tra i finanziamenti non finalizzati, ovvero non dovrai giustificare la destinazione della liquidità che ti verrà erogata. Tale forma è un prestito personale e spetta di diritto sia ai dipendenti pubblici che privati.

Le tempistiche del rinnovo per la cessione del quinto sono troppo lunghe?

Al contrario di quel che si possa pensare, la cessione del quinto della pensione o dello stipendio prevede delle tempistiche relativamente brevi. Prima di scendere nei dettagli è bene specificare che ciò ti consentirà di progettare un eventuale viaggio, ristrutturazione o qualsiasi cosa ti richieda liquidità.

I gruppi bancari o gli enti finanziari tendono a concedere facilmente questo finanziamento a patto che ci siano i presupposti. Ovvero essere dipendente privato o pubblico, con contratto a tempo indeterminato. Il funzionamento è semplice: la rata del rimborso verrà trattenuta dal cedolino pensionistico o dalla busta paga.

Come preannuncia il nome del prestito “cessione del quinto”, la trattenuta non potrà essere superiore al quinto della pensione o dello stipendio, ovvero non oltre il 20%. Questo è il principale motivo per cui tale finanziamento prevede tempistiche più brevi rispetto alle altre forme per erogare liquidità.

La verità sulle tempistiche per ottenere la cessione del quinto

Abbiamo specificato che le tempistiche per ottenere la cessione del quinto da concedere a pensionati o dipendenti sono veloci grazie alla garanzia della busta paga e dal fatto che il debito verrà saldato trattenendosi la rata mensile dal documento che attesta lo stipendio.

I tempi di erogazione infatti vanno dalle due alle tre settimane, anche se in alcuni casi la liquidità potrebbe arrivare persino a quattro. A regolamentare quanto scritto sono i tempi di istruttoria standard. Ciò ti aiuterò a tenerti lontano da eventuali truffe, quindi diffida dalle società fittizie che promettono soldi in 48 ore.

Lo step ben preciso che prevede l’erogazione della cessione del quinto viene stilato qui di seguito:

  • Richiedi un preventivo online da confrontare con gli altri per comprendere la sua fattibilità;
  • Comunica con il tuo consulente finanziario (colui che ti farà la proposta) fino al momento della liquidazione;
  • Fornisci i documenti personali tra cui il cedolino della pensione o le ultime due busta paga o ancora il CUD e tutto ciò che attesti la tua identità;
  • Accetta uno dei preventivi della finanziaria o della banca e attendi il contratto da firma;
  • Dopo la firma apposta sul contratto riceverai la polizza assicurativa (laddove prevista o selezionata);
  • All’ente pensionistico o al tuo datore di lavoro verrà notificato il finanziamento;
  • Attendi il benestare del datore o dell’ente per la pensione;
  • Erogazione della somma di denaro.

Ancora più brevi sarebbero le tempistiche (rispetto alle due/quattro settimane previste per l’erogazione della cessione del quinto) se la liquidazione compresse i pensionati INPS. La convenzione gli consentirebbe di abbattere molte procedure burocratiche e snellire il procedimento spesso laborioso e complesso.

Vorremmo ricordarti quindi, di avere sempre a portata di mano:

  • Carta di identità a patto che sia in corso di validità;
  • Tessera sanitaria o codice fiscale;
  • Busta paga per dimostrare l’azienda per la quale lavori e lo stipendio mensile;
  • Se fossi pensionato occorrerà il cedolino, anche noto come Dichiarazione di Quota Cedibile pensionati;

Le tempistiche per rinnovare la cessione: caso per caso

La cessione del quinto rientra tra le forme di prestiti più richiesti dagli italiani. Ma per poter rinnovare questa tipologia di finanziamento è obbligo rispettare la normativa della banca di Italia, ovvero dovrai aver saldato almeno il 40% del prestito, nello specifico 2/5.

In linea generale le tempistiche per il rinnovo sono di circa quattro anni, ma ecco qualche eccezione:

  • La durata iniziale del finanziamento personale dev’essere di massimo 60 mesi (5 anni);
  • Aver versato restituito almeno il 40% del finanziamento. Se avessi un contratto di cessione di 5 anni, potrai rinnovare il prestito dopo 12 mesi (1 anno);
  • Il nuovo contratto della cessione del quinto dovrà durare 120 mesi (10 anni).