Bonus matrimoni Sicilia: come funziona la misura anti crisi della Regione insulare?

La Regione Sicilia ha deciso di elargire un bonus di 3.000 euro a chi decide di sposarsi nella regione insulare, sia con rito civile che con rito religioso.

Dopo la stagione di lockdown, restrizioni e chiusure, arriva quella in cui si deve pensare alla ripartenza delle attività commerciali e del mondo del lavoro. Per farlo è necessario che i governi stanzino dei fondi che facilitino la ripresa dei settori maggiormente colpiti. Uno di questi è sicuramente quello del wedding, settore che genera introiti enormi e che permette a molti italiani di lavorare. Per risollevarlo la Regione Sicilia ha deciso di investire 3,5 milioni che saranno suddivisi in bonus di 3.000 euro per le coppie che decideranno di sposarsi.

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L’intento del governo siciliano è quello di fare riprendere uno dei settori più remunerativi dell’intera penisola. L’imprenditoria legata agli eventi matrimoniali, infatti, porta un introito annuo di 65,5 miliardi di euro solo per banchetti e ricevimenti, circa 600 milioni per gli abiti da sposa e 800 milioni per le bomboniere. Senza contare il fatto che nel settore sono impegnate circa 590 mila persone (senza contare fotografi, musicisti e fiorai). Il blocco subito dal settore, dunque, è un danno per i lavoratori, ma anche per lo stato che perde un ingente quantitativo di tasse.

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Bonus Matrimonio in Sicilia: a chi spetta ed in cosa consiste

Il Bonus Matrimonio, dunque, ha lo scopo di aiutare le coppie che stavano progettando di sposarsi e che a causa Covid-19, hanno dovuto ritardare o sospendere il progetto a data da destinarsi. Ovviamente invogliare le coppie a riprendere il discorso matrimonio è lo stimolo che serve per fare ripartire tutto il settore e generare introiti di molto superiori alla spesa prevista per erogarlo. Lo spiega abbastanza candidamente l’assessore all’economia Gaetano Armao: “Si stima che il contributo di 3,5 milioni di euro riuscirà a sviluppare un fatturato complessivo di circa 40 – 50 milioni di euro fino alla durata della misura di sostegno e cioè fino al 31 luglio 2021. Non tralasciando che c’è un indotto che deve parimenti ripartire”.

Il Bonus spetta a tutte le coppie che decidano di sposarsi in Sicilia. Non ha alcuna importanza quale sia la tipologia di cerimonia scelta, visto che il bonus è valido sia in caso di cerimonia religiosa che in caso di cerimonia civile. Resta da capire quali saranno i criteri e le modalità di erogazione che verranno stabilite con un apposito decreto.