“Un uomo di colore mi ha aggredito”, ma era tutto falso: candidato leghista denunciato

Il candidato leghista Emanuele ‘Lele’ Rachiele dovrà affrontare l’accusa di simulazione di reato dopo la denuncia dei carabinieri di Valenza

Aveva denunciato di essere stato aggredito da un uomo di colore per poi essere fortunatamente salvato da un amico 16enne: una storia che susciterebbe sdegno a chiunque se non fosse che è totalmente falsa. Lele Rachiele, 19enne candidato a Valenza come consigliere in quota lega si è inventato tutto di sana pianta per fini elettorali.

E’ stato accusato di simulazione di reato a fini elettorali

La presunta aggressione, denunciata dal ragazzo il 7 settembre, era finita su tutti i giornali di Valenza, creando uno sdegno generale fra cittadini e colleghi della Lega, sdegno aggravato dal fatto che Lele è costretto sulla sedia a rotelle: “Era un uomo di colore alto circa un metro e ottanta con una felpa grigia e un paio di jeans. Mi si è avventato addosso mentre tornavo dal cimitero, voleva rubarmi il borsello“, ha raccontato il 19enne. Aggressore che in seguito si sarebbe allontanato grazie all’intervento eroico di un amico di 16 anni che sarebbe riuscito a sventare il colpo all’amico.

Le indagini dei carabinieri, tuttavia, hanno smentito punto per punto la ricostruzione fatta dal candidato leghista, che ora è stato denunciato dai carabinieri di Valenza, insieme all’amico 16enne, per simulazione di reato in concorso. Niente aggressione né eroe, dunque.

La finta aggressione poco dopo il comizio con Salvini

Molto probabilmente, Emanuele e i suoi avevano strutturato un piano ‘politico’ ben congegnato: la denuncia è avvenuta poco dopo il 3 settembre, giorno in cui si è tenuto il comizio con Salvini durante il quale il 19enne era stato il più applaudito fra i suoi colleghi.

Dopo la presunta aggressione Emanuele Rachiele aveva ricevuto molto sostegno e tantissimi messaggi di solidarietà da parte di tantissimi colleghi del carroccio, fra cui il candidato sindaco Maurizio Oddone e perfino due parlamentari. Un’aggressione piombata dal cielo a puntino, giusto in tempo per terminare in bellezza la campagna elettorale.

Leggi anche -> Cocaina alle minorenni in cambio di sesso durante i festini: arrestato a Bologna il candidato Lega Luca Cavazza

Leggi anche -> Lega posta una foto di Salvini e usa lo slogan Ringo, scoppia la polemica: “La Barilla lo sa?” – VIDEO