Fuga di batteri dal laboratorio cinese, 3000 contagiati: l’episodio risale al 2019

Di recente è emerso un report su una fuga di batteri da un laboratorio cinese che si occupa di vaccini per animali: l’episodio risale al 2019.

Le autorità sanitarie cinesi hanno presentato martedì scorso un report su un incidente in un laboratorio biofarmaceutico locale che produceva vaccini per animali. L’episodio risale al 2019, ma il report è emerso solo in questi giorni e la notizia è stata rilanciata dai media  del Paese asiatico e in occidente dalla ‘CNN‘.

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Ovviamente l’incidente non ha portato alla fuga del Coronavirus, ipotesi più volte smentita dalle autorità sanitarie cinesi e internazionali poiché il Covid-19 non presenta tracce di manipolazione umana. Nell’occasione sono sfuggiti i batteri della brucellosi, malattia che contagia principalmente gli animali e che difficilmente attacca l’uomo. Quando lo fa, in ogni caso, causa febbre e mal di testa ma non ha effetti letali.

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Batteri sfuggono dal laboratorio cinese: ecco cosa è successo

Secondo quanto si legge sui media britannici, sul report la causa della fuga del batterio della brucellosi è da attribuire all’utilizzo di un disinfettante scaduto. La sanificazione dei lavoratori, dunque, non è stata completa ed i batteri sono rimasti loro addosso permettendone la diffusione nella comunità circostante. A causa di questo problema, 3245 persone sono risultate infette nella zona di Lanzhou (Provincia di Gansu, Cina). Non è stato osservato, però, nessun caso di trasmissione uomo a uomo.