“Nessuno può aiutarmi”: emergono gli strazianti messaggi di addio di un padre suicida

Kane Watkins padre suicidio

Kane Watkins, padre di tre figli, aveva inviato dei messaggi di addio prima di compiere il terribile gesto. 

Il corpo esanime del 33enne Kane Watkins era stato ritrovato al di sotto di un ponte della Queen’s Avenue, a Tunstall nell’area della città di Stoke-on-Trent nella contea dello Staffordshire, in Inghilterra.

A fare la tragica scoperta era stato un uomo che passeggiava in compagnia del suo cane, il 19 novembre dello scorso anno. La polizia aveva identificato l’uomo, che abitava in quella zona e dalle analisi effettuate erano state riscontrate tracce di alcol e di cocaina. Nel sangue dell’uomo erano stati rinvenute anche tracce di uno psicofarmaco, il diazepam.

Le successiva indagini hanno rivelato che il 33enne soffriva di disturbi mentali e che stava combattendo contro la dipendenza dall’alcol. Watkins, padre di tre figli, aveva inviato dei messaggi nei giorni che hanno preceduto la sua morte.

Kane Watkins

In questi messaggi, l’uomo rivelava la sua intenzione di togliersi la vita attraverso frasi strazianti. “Nessuno può aiutarmi” aveva scritto e in un altro messaggio affermava di non avere più la forza di andare avanti.

Il 18 novembre, il giorno prima del drammatico ritrovamento, Watkins aveva inviato altri messaggi. Un semplice “Addio” seguito nella sera da un altro messaggio in cui scrisse “Sono pronto ad andarmene stanotte”.

Il medico legale ha confermato il suicidio, dalle indagini non sembra che l’uomo facesse uso abituale di sostanze stupefacenti, ma nel suo corpo sono state trovate tracce di alcol e droghe.

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L’uomo aveva alle spalle un lungo passato di alcolismo, ma secondo il medico legale l’aver fatto uso di droghe “potrebbe averlo indotto a comportarsi in modo anomalo”.