Pignorata la villetta dell’omicidio di Cogne: Franzoni deve a Taormina 275mila euro

omicidio samuele, pignorata la villaPignorata la villetta dell’omicidio di Cogne: il giudice lo ha stabilito perchè Annamaria Franzoni ed il marito devono ancora 275mila euro all’avvocato Taormina

L’ex avvocato di Annamaria Franzoni, Carlo Taormina, verrà pagato attraverso il pignoramento della villetta di Cogne. La decisione è arrivata dal tribunale di Aosta in seguito alla causa intentata da Taormina il quale ha rilevato la mancata ricezione del pagamento, da parte della sua assistita Annamaria Franzoni, per la difesa al processo riguardante l’omicidio del piccolo Samuele Lorenzi, ucciso nel 2002 nella villa oggi pignorata. È stata dunque data ragione all’ex legale, con il tribunale che ha di fatto respinto le richieste, avanzate dalla Franzoni e dal marito Stefano Lorenzi, di sospensione dell’esecuzione immobiliare. Oggi Annamaria Franzoni è una donna libera, dopo aver terminato, nel 2019, di scontare la condanna a 16 anni e dopo la morte di Samuele ha avuto un altro figlio, Gioele Lorenzi fratellino di Davide. Ma vanta un debito di 275mila euro nei confronti del suo ex avvocato, saliti a 450 mila euro nell’atto di pignoramento.

Dove vive oggi Annamaria Franzoni

Oggi la donna vive, insieme al marito, sui Colli bolognesi, lontani da Cogne ma secondo la coppia la villetta non avrebbe potuto essere oggetto di pignoramento perché all’interno di un fondo patrimoniale, costituito a maggio 2009. Il giudice ha però manifestato un’opinione decisamente diversa: dopo il pignoramento, dunque, si dovrà discutere della possibilità di vendere l’immobile. Al suo interno il piccolo Samuele venne colpito a morte, nel letto matrimoniale di casa, con un oggetto pesante, la mattina del 30 gennaio 2002. Da allora l’unica sospettata fu la madre, condannata a 16 anni al termine di un lungo ed intricato processo.