Stuprano una 19enne e la lanciano dal sesto piano. Popolo in rivolta: “Basta violenze sulle donne”

somalia stupro Violentata da almeno 11 uomini e barbaramente assassinata.

Hamdi Mohamed Farah, 19 anni, è stata lanciata dal sesto piano di un edificio dopo essere stata brutalmente abusata.

La studentessa è stata aggredita a Mogadiscio, in Somalia, da un gruppo di 11 persone. I responsabili, stando a quanto affermato dal Daily Star Online, sono stati tutti arrestati.

“Abbiamo arrestato 11 persone per il recente caso di stupro nel quartiere di Wabari a Mogadiscio e sono in corso gli sforzi per rintracciare e identificare altri sospetti”, ha fatto sapere la polizia locale.

L’aggressione è avvenuta venerdì scorso. Hamdi avrebbe dovuto iscriversi al college, dopo essersi diplomata.

I cittadini somali scendono in piazza: “Basta violenze sulle donne”

Dopo il presunto omicidio, i cittadini hanno organizzato proteste per chiedere la fine delle violenze contro le donne in Somalia, trovando anche il sostegno di molti politici.

Il parlamentare Mustaf Sheikh Ali Duhulow ha dichiarato che lo stupro e l’uccisione di Hamdi “hanno provocato reazioni in tutta la Somalia, e verrà fatto di tutto affinchè venga fatta giustizia”.

Un altro parlamentare che chiede giustizia è Hassan Moalim: “Voglio dire al popolo somalo e ai miei elettori che non mi fermerò finché Hamdi non avrà la giustizia che merita”, le parole del politico.