Troppi contagi a Sperone, drastica decisione del sindaco: torna il lockdown ‘soft’

torna il lockdown in un paese italianoUscite solo per necessità, mascherina obbligatoria sempre e ovunque, chiusura di molti negozi. Torna il lockdown nel comune campano

Un comune italiano tornerà in una situazione di lockdown parziale. È quello di Sperone, in provincia di Napoli, in Campania, il cui sindaco ha optato per un mini-lockdown in seguito al dilagare di nuovi casi di contagio di Coronavirus; da qui la decisione di imporre nuove misure restrittive che seppur più lievi di quelle che il Governo ha messo in atto nel mese di marzo, fanno tornare alla mente il periodo più buio e difficile della pandemia. A Sperone infatti si potrà uscire di casa soltanto in caso di estrema necessità e chiuderanno molti commercianti, ad eccezione degli alimentari e di quelli considerti di prima necessità come le farmacie. Il primo cittadino ha previsto anche l’obbligo di indossare la mascherina ad ogni ora e anche all’aperto, oltre alla chiusura dei pubblici uffici e, entro la giornata di lunedì, la sanificazione obbligatoria di tutti i locali commerciali.

Screening di massa per la popolazione

Ma non è tutto perchè nelle scorse ore è stato annunciato dal sindaco Marco Alaia uno screening di massa. Nella nota diffusa e rivolta alla popolazione si legge: “In seguito alla richiesta del 16/09/2020 fatta dal Sindaco del Comune di Sperone all’ASL di Avellino circa la necessità di condurre una indagine epidemiologica COVID-19 sul territorio comunale, in virtù delle positività rilevate si rappresenta che sabato 19 settembre 2020 dalle ore 10.30 presso l’area mercato del comune di Sperone è possibile effettuare tamponi alla popolazione residente per lo screening epidemiologico, a cura dell’ASL di Avellino. Si invita la cittadinanza a collaborare rispettando le norme anti CoViD-19″.