Prima le parole su Mussolini, poi dà del “ne*ro” al fratello di Balotelli: fino a dove potrà spingersi Fausto Leali?

Leali ed Enock al GF Vip

Fino a dove potrà spingersi Fausto Leali?

Qualche giorno fa s’è parlato delle sue parole inerenti Mussolini, sicuramente parti di un discorso più amplio ma piene di approssimazioni storiche (le pensioni fatte da Mussolini? Cliccando qui potete leggere di più sulle bufale inerenti il ventennio):

Stavolta non c’è contesto che tenga: parlando con Enock Barwuah, fratello minore di Mario Balotelli, il cantante si è rivolto nei suoi confronti usando esplicitamente il termine “negro”.

E dopo essere stato rimbrottato dal fratello dell’attaccante ex Inter e Milan, Leali ha insistito: “Smettila dai, nero è il colore, negro la razza. Noi italiani vogliamo fare i fighi, non è vero?”.

E se Enock ha provato a far capire il perché sarebbe meglio non esprimersi in questi termini (anche per non far passare un essaggio diseducativo: “A casa ci guardano e non dobbiamo far passare questo messaggio. Non bisogna dirlo”) Leali ha proseguito, con una insensibilità imbarazzante: “Assolutamente. Allora gli uomini di colore siamo noi bianchi, perché cambiamo colore continuamente”.

Il discorso – da censura assoluta, ci chiediamo cosa attendano gli autori ad eliminare Fausto Leali dal programma – è terminato con Andrea Zelletta che ha chiesto a Enock Barwuah di chiuderla lì, con nessuno capace di prendere una posizione antirazzista.

Anche da questo si vede lo spessore dei vip.

(L’unica a prendere parola è stata Patrizia De Blanck: “Mo ti fanno la stessa cosa di Mussolini, so’ ca*** tuoi”).