Ricoverata per violenza e abusi, bimba di 7 anni chiede ai dottori di “lasciarla morire”

bimba ricoverata violenze Una bambina di sette anni, ricoverata in ospedale per violenza sessuale e abusi, ha implorato i medici di “lasciarla morire”. 

La bambina, nota come “Yaz”, si trova ricoverata in gravi condizioni dopo essere stata barbaramente picchiata e abusata lo scorso 21 agosto.

Secondo quanto riportato da Crime Online e dal “Mirror”, quando è stata ricoverata all’Hospital de Las Margaritas a Pueblo, in Messico, i medici hanno riferito che la piccola aveva un’emorragia interna, un polmone collassato, segni di ustioni sulla schiena, bruciature di sigaretta sulle braccia e sulle mani e segni di violenza sessuale.

In una dichiarazione rilasciata agli investigatori, i medici affermano che Yaz ha detto loro: “Voglio morire … non voglio tornare dai miei genitori in modo che continuino a picchiarmi”.

Lo scorso giugno era morta la sorellina: caso riaperto

La ragazza è stata portata in ospedale da un vicino che ha assistito alle sevizie. I genitori di Yaz, Rafael N. e Alejandra N, sono stati accusati di violenza familiare e abbandono di minori dal procuratore generale dello Stato di Puebla.

I media locali riferiscono che lo zio della bambina, accusato di violenze sessuali nei confronti della bimba, sarebbe in fuga.

Lo scorso aprile Yaz ha subito un intervento chirurgico per danni intestinali: la piccola era già stata ricoverata in ospedale a febbraio con tagli alle gambe. All’epoca, suo padre aveva accusato la madre della piccola.

Gli investigatori stanno ora indagando anche sulla morte della sorella di tre anni di Yaz, morta lo scorso giugno per “asfissia accidentale”.