Bimba di due anni muore nello stagno dei nonni: è vittima di “annegamento a secco”

Una bimba di due anni è morta mentre giocava nel giardino dei nonni. La piccola è scivolata nello stagno ed è morta per annegamento.

La piccola Violet Knox si trovava a casa dei nonni, lo scorso 23 febbraio, quando è divenuta vittima di un tragico incidente domestico. Secondo quanto emerso dalle investigazioni e messo a verbale nel corso del processo ai danni dei nonni, la piccola stava giocando  insieme ad un altro bambino. A guardare i piccoli che giocavano c’era il nonno di Violet, il quale però si è distratto un attimo e non li ha più visti.

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L’uomo ha cominciato a girare per il giardino, ha visto il bimbo e gli ha chiesto dove fosse la nipotina, ma questo gli ha risposto che non c’era più. Il primo pensiero del nonno è stato che la piccola potesse aver aperto il cancello e fosse andata in strada, mettendo in pericolo la sua vita. Quando ha visto che il cancello era ancora chiuso e che non poteva essere uscita, l’uomo ha tirato un sospiro di sollievo, ma la speranza che stesse bene è durata poco. Qualche istante dopo infatti ha sentito le urla disperate della moglie: la donna aveva trovato il corpo della bimba immerso nello stagno.

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Bimba annega nello stagno dei nonni, il coroner: “Drammatico incidente”

A quel punto i due hanno chiamato i soccorsi e un’ambulanza è giunta sul luogo dell’incidente in circa 10 minuti. I paramedici hanno cercato di rianimarla, ma i loro sforzi si sono rivelati inutili e la piccola è morta prima di poter giungere in ospedale. Sull’accaduto è stata aperta un’indagine per accertare che non vi fosse stata negligenza da parte dei due adulti. Entrambi si sono giustificati dicendo che lo stagno non era recintato poiché la nipote aveva paura dell’acqua e non vi si avvicinava mai. Quel giorno, però, il terreno era scivoloso e la piccola vi è finita all’interno.

Nel corso dell’udienza con la quale è stato confermato che la morte di Violet è stata un drammatico incidente, il Coroner ha spiegato le cause del decesso: “E’ morta per il contatto con l’acqua ghiacciata, a causa della quale è andata in arresto cardiaco molto velocemente”. Lo stesso ha poi aggiunto che è deceduta con: “Quel primo respiro nell’acqua ghiacciata”. La piccola ha subito quello che viene definito “Annegamento a secco“: un laringo spasmo che avviene come protezione del corpo dall’ingresso di acqua, ma che blocca anche quello dell’ossigeno. Spiegata la causa della morte e l’impossibilità di salvare la piccola anche se l’incidente fosse avvenuto davanti all’uomo, il medico legale ha concluso: “La morte di Violet è stato il risultato di un tragico e devastante incidente”.