Si dichiara nuovo Gesù, sedicente messia arrestato dalle forze speciali russe

Un uomo che si dichiarava il “Nuovo Gesù” è stato arrestato questa mattina dalle forze speciali russe in un blitz armato all’interno della sua comunità.

Divenuto noto in buona parte del mondo come Vissarion l’insegnante, Sergey Torop, 59enne sedicente messia russo, è stato arrestato nelle scorse ore dalle forze speciali russe. Secondo quanto emerso dai media locali, le truppe speciali dell’esercito russo hanno fatto irruzione nel sito in cui sorgeva la sua comunità religiosa ed hanno ammanettato il sedicente “Nuovo Gesù” ed il suo braccio destro Vadim Redkin. I due uomini sono stati caricati su un elicottero e portativi via.

Leggi anche ->Nuova profezia dalla Terra Santa: se verrà eretto il Terzo Tempio, prepariamoci alla venuta del Messia

Al momento non sono chiare le ragioni per cui il governo russo (le forze speciali eseguono gli ordini di Putin) abbia deciso di arrestare con questo blitz militare il capo della setta. Non è dato sapere nemmeno dove il Vissarion ed il suo vice siano stati portati. L’azione militare risulta incomprensibile, anche perché il sedicente messia si definiva contro la guerra e almeno apparentemente non stava preparando la sua setta a delle azioni armate. Viene da chiedersi a questo punto se la setta si stesse preparando a compiere degli attentati.

Leggi anche ->La figura di Gesù dentro un tronco? Alcuni taglialegna brasiliani gridano al miracolo

Il “Gesù Siberiano” arrestato dalle forze speciali: chi è il sedicente messia

Nato e vissuto nella città siberiana di Minusinsk, Sergey è stato un militare sovietico e verso la fine degli anni ’80 lavorava come agente nella sua città natale. Nel 1990, dopo essere stato licenziato, l’uomo ha cominciato una nuova vita come predicatore e profeta. A suo dire avrebbe ricevuto una rivelazione secondo la quale lui sarebbe stato la reincarnazione di Gesù Cristo. Abbracciato il nuovo stile di vita, l’uomo ha divorziato dalla prima moglie per dedicarsi alla predicazione.

In questi anni ha aggiunto seguaci da ogni parte del mondo e si pensa che ci siano circa 5000 persone che lo seguono ritenendolo un messia. Prima dell’arresto viveva in uno Chalet nel mezzo della foresta siberiana e nei pressi della “Città del Sole“, un insediamento remoto situato a 2.600 chilometri da Mosca. Qui viveva insieme alle sue due mogli e ai suoi 6 figli. Tra gli atti che hanno destato maggiore scalpore c’è stato l’abolizione del Natale, sostituito con il giorno della sua prima predica: il 18 agosto.