Diletta Leotta, esce il libro e si racconta: “Con Scardina c’è stato un amore profondo. Ora sono single”

Diletta Leotta

Oggi, 22 settembre, è stato il giorno dell’uscita del primo libro di Diletta Leotta, amato volto televisivo Dazn ed ex Sky.

Il libro, intitolato ‘Scegli di sorridere’, rappresenta per la conduttrice catanese l’occasione per raccontarsi a 360° e per raccontare il suo percorso, dalle critiche agli albori del suo successo ad oggi che – col sorriso sulle labbra – ha deciso di raccontarsi.

Ed ha deciso di farlo anche attraverso un’intervista rilasciata a ‘Chi’.

Una intervista in cui è soffermata anche sulla propria vita sentimentale, su cui i giornali di gossip si sono lungamente soffermati nell’arco dei mesi.

Partendo quindi dall’ultima relazione al centro dei gossip, quella con il pugile Daniele Scardina: “Scardina? Non rinnego niente, fra noi c’è stato un amore profondo. Perché ho descritto nel mio libro (Scegli di sorridere) Toretto come “il mio amore” nonostante fra noi sia finita? In fondo, quando ho iniziato a scrivere il libro stavamo ancora insieme e in quel momento erano i miei sentimenti, quindi non sarebbe stato giusto toglierlo”.

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Una battuta quindi sul suo stato sentimentale attuale e sulle voci legate al periodo di frequentazione (totalmente priva di implicazioni sentimentali) con Zlatan Ibrahimovic: “Ora? Sono single. Sono sempre stata fidanzata. Dovevo trovare il coraggio di ritagliarmi uno spazio per conoscermi nel profondo e fare scelte importanti, per riuscire a stare da sola sul divano a vedere un film senza dover rendere conto a nessuno. Stare con un uomo impegnato è una cosa inaccettabile per i miei principi, con tutta la scelta che c’è nel mondo devi avere la lucidità di non metterti in situazioni sbagliate”.

Una battuta, per finire, sul suo lavoro e sul suo percorso professionale – a partire dalle ingiuste accuse mossele ad inizio carriera: “All’inizio non è stato facile, una collega mi aveva anche detto “ti hanno presa solo per le tette”, ma non ho certo lasciato Sky per questa ragione… Ho scelto di andare a Dazn perché era una nuova sfida e perché sentivo che il mercato della tv satellitare stava cambiando”.