I fratelli Bianchi in isolamento nel carcere di Rebibbia. Si sarebbero resi protagonisti di altre intemperanze

I fratelli Bianchi in isolamento nel carcere di Rebibbia. La misura è stata presa per proteggere i due dalla rabbia degli altri detenuti. Ma non solo. I due fratelli avrebbero aggredito anche un detenuto marocchino.

I fratelli Bianchi, rinchiusi a Rebibbia con l’accusa di aver ucciso Willy, hanno scatenato una rissa nel penitenziario.

Stando alle rivelazioni dell’associazione ‘Detenuti Liberi’, i fratelli Bianchi si sarebbero resi protagonisti di una rissa anche con un detenuto marocchino, colpevole di averli insultati mentre si recavano in parlatorio. I fratelli non avrebbero gradito gli epiteti e sarebbero passati alle mani contro Mohamed, il detenuto marocchino.

I fratelli Bianchi, in passato, hanno ricevuto anche diverse denunce per rissa e lesioni gravi. Sono ben tre i processi a loro carico attualmente attivi.

I fratelli Bianchi in isolamento. Troppo pericolosa la condivisione degli spazi con gli altri detenuti

Gabriele e Marco Bianchi ora sono stati piazzati nel braccio ‘G9’ al primo piano del carcere di Rebibbia. In questo spazio vengono posti coloro che si sono macchiati di reati sessuali e gli agenti o militari, che hanno abusato dei loro poteri. I fratelli sono ora, quindi, in isolamento e distanti dagli altri reclusi a cui sono invisi. Al momento risulta essere troppo pericoloso per loro e per gli altri detenuti condividere gli stessi spazi in carcere.