La De Gregorio contro Sallusti a DiMartedì: “Non puoi chiamarmi Concita, perché io non ti chiamo Alessandro”

Concita De Gregorio a DiMartedì

Polemica in diretta durante Di Martedì.

Durante il dibattito tra giornalisti nel corso del programma condotto da Giovanni Floris su La7 ci sono stati momenti di tensione tra l’editorialista de La Repubblica Concita De Gregorio e il direttore de Il Giornale Alessandro Sallusti.

Una polemica che non ha avuto nulla a che vedere con i contenuti del dibattito (un dibattito invero molto pacato sul significato politico dei risultati elettorali dopo le regionali) ma sui modi dello stesso.

Andando nello specifico, la De Gregorio non ha apprezzato il fatto che il collega si sia rivolto nei suoi confronti chiamandola per nome mentre indirizzandosi nei confronti degli altri colleghi presenti in studio (il direttore de L’Espresso Marco Damilano, per esempio) abbia sempre usato il cognome.

Una mancanza di rispetto, secondo la De Gregorio.

Una mancanza di rispetto “sessista”, ha quindi sottolineato Floris – che ha comunque provato a smorzare i toni.

Sallusti ha quindi spiegato che la sua scelta di chiamare la De Gregorio “Concita” fosse legata al fatto che in privato i due abbiano un rapporto cordiale, ma la giustificazione non è apparsa valida alla ex direttrice dell’Unità (che è parsa pure discretamente poco d’accordo nel valutare cordiale il rapporto tra i due).

Inutile dire che gli utenti di Twitter si sono scatenati tra chi non ha apprezzato le parole di Sallusti, schierandosi apertamente in favore della De Gregorio, e chi invece ha preso le parti del direttore de Il Giornale.

Anche in questo caso, gli schieramenti sembrano abbastanza polarizzati in base al genere d’appartenenza.

Di seguito, alcuni post sul tema: