Orrore in famiglia: 19enne stupra neonata mentre i suoi genitori sono fuori casa

Un diciannovenne indiano ha atteso il momento in cui entrambi gli zii erano fuori casa per violentare la cuginetta neonata nella sua culla.

Una storia, quella che emerge da Damoh, Madya Pradesh (India), che fa accapponare la pelle. A quanto pare una neonata è stata violentata nella sua culla da un giovane parente. Il ragazzo, 19 anni, avrebbe atteso il momento propizio per colpire indisturbato. Lo scorso 19 settembre si è appostato fuori dalla casa degli zii ed ha aspettato che la zia uscisse per andare a fare un po’ di spesa. A quel punto, sapendo che lo zio era ancora fuori casa per lavoro, si è introdotto nell’appartamento ed ha stuprato la bambina.

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Il giovane stupratore era uscito già di casa quando la madre della piccola è tornata e l’ha trovata in uno stato di sofferenza. Incapace di capire cosa le fosse successo, la donna ha comunque pensato che fosse meglio portarla in ospedale. Una volta che i medici hanno visitato la bimba, ha scoperto che qualcuno si era introdotto in casa e l’aveva violentata. Immediata la denuncia alla polizia che si è messa subito alla ricerca del colpevole.

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Stupra una neonata, 19enne arrestato a 110 chilometri di distanza

Il diciannovenne, nel frattempo, aveva lasciato la città per fare perdere le sue tracce e fare calmare le acque. La polizia l’ha rintracciato a Jabalpur, centro abitato che dista 110 chilometri dalla casa in cui aveva commesso il reato. Il giovane è stato arrestato e accusato di violenza sessuale su minore. La notizia è stata data alla stampa dal sovrintendente della polizia di Damoh, Shiv Kumar Singh, il quale ha spiegato ai media anche la dinamica dell’accaduto: “Il crimine è stato compiuto di sera, quando la madre della neonata è andata a comprare delle verdure ed il padre non era ancora tornato dal lavoro”. Lo stesso Singh assicura poi: “La bimba non è in pericolo di vita”.