Rarissimo tumore al cervello: morta a 18 anni Angelica, promessa della pallavolo

lutto cittadino per la sua morteLa famiglia è riuscita a raccogliere 100mila euro per sottoporla a delicate operazioni chirurgiche ma il tumore non è stato sconfitto. Angelica Abate è morta giovanissima

Era considerata una promessa della pallavolo ma purtroppo il suo sogno è stato bruscamente interrotto da una grave malattia contro la quale ha combattuto, con tutte le sue forze, fino al tragico epilogo. A soli 18 anni si è spenta Angelica Abate, promettente giocatrice di pallavolo con un intera vita davanti ed una carriera che sarebbe stata certamente di successo. Finchè, lo scorso febbraio, i medici hanno scoperto una forma di tumore cerebrale rarissima: Angelica non si è persa d’animo, intenzionata a combattere quel brutto male con tutte le sue energie e con una grandissima forza di volontà. Nel frattempo la sua famiglia ha avviato una raccolta fondi in vista di una serie di delicati quanto costosi interventi chirurgici da effettuare in Germania, nella speranza di far regredire il tumore. Nell’arco di appena tre giorni viene raccolta l’incredibile somma di 100mila euro e Angelica viene sottoposta ad una prima operazione in Italia seguita da altre all’estero, per poi avviare le successive terapie. Ma purtroppo non può considerarsi fuori pericolo dal momento che gli effetti degli interventi non possono considerarsi completamente positivi.

È lutto cittadino a Roccalumera

“A volte i miracoli accadono – diceva solo pochi mesi fa il fratello Carmelo Abate, a Fanpage e per questo abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti”. Nata a Roccalumera, in provincia di Messina, Angelica non amava solo la pallavolo ma anche scrivere e leggere. “La nostra meravigliosa Angelica ieri sera è volata via”, ha annunciato la famiglia nelle scorse ore e per questo il comune ha indetto il lutto cittadino.