Utero in Affitto, FdI propone diventi “reato universale”. Ma come stanno oggi le cose?

Fratelli d’Italia propone che l’Utero in affitto diventi un reato universale: scopriamo come stanno le cose oggi per la legge italiana.

La pratica dell’utero in affitto è sicuramente uno degli argomenti più controversi della società attuale. Si tratta di un accordo tra una donna, la madre surrogata, ed una coppia per la cessione del bambino che questa ha cresciuto in gravidanza. In diversi Paesi del mondo, tra cui gli Stati Uniti, il Canada, il Belgio, i Paesi Bassi, la Danimarca, Il Regno Unito e la Grecia in occidente. La pratica è considerata legale anche in Russia, Bielorussia, Ucraina, Thailandia e India, Brasile e Sud Africa.

Leggi anche ->Le parole di Ricky Martin sull’utero in affitto fanno scalpore: “Anche la Vergine Maria ha offerto il suo ventre”

Perché in Italia è illegale

In Italia, come saprete, la pratica è vietata, questo anche se non esiste una legge che la regolamenta esplicitamente. Come capita nei casi in cui il governo non ha stabilito una legge in materia, a fare da linea guida è una sentenza della Corte di Cassazione, in questo caso la sentenza n. 2173 del 17 gennaio 2019. Per i giudici della Corte suprema la pratica è contro la legge italiana perché si scontra con la normativa sull’affidamento. A prescindere dal fatto che ci sia il pagamento di una somma di denaro per la cessione del bambino, l’utero in affitto rientra nella fattispecie degli affidamenti illegali.

A commettere il reato sono sia la madre che offre il proprio utero che la coppia che riceve il bambino. Solo che la madre è considerata colpevole anche se cede il bambino gratuitamente, mentre la coppia che lo riceve solo ed esclusivamente se paga per averlo. Allo stato attuale delle cose, dunque, chiunque pratichi, pubblicizzi, organizzi o commercializzi la maternità surrogata rischia una pena di 3 anni e 2 mesi di reclusione.

La proposta di FdI sull’utero in affitto

Come avrete capito in Italia è già stabilito per legge che la pratica è illegale. Tuttavia diverse coppie hanno trovato una scappatoia ricorrendo all’utero in affitto all’estero. Una volta che il bambino è nato ed è legalmente figlio della coppia (legalità garantita dal Paese in cui viene portata a termine la maternità surrogata), può essere portato nel nostro Paese senza incorrere nel rischio di essere puniti dalla legge.

Proprio per evitare che si verifichino simili episodi, Fratelli d’Italia ha depositato una proposta di legge in parlamento per rendere l’Utero in affitto un reato universale. In questo modo sarebbero punibili anche i genitori che hanno portato a termine la maternità surrogata all’estero. Ecco cosa scrive a tal proposito Giorgia Meloni, leader del partito che ha fatto la proposta, su Facebook.

Inizia oggi in Commissione Giustizia alla Camera l’esame della proposta di legge di Fratelli d’Italia per rendere…

Pubblicato da Giorgia Meloni su Mercoledì 23 settembre 2020