Coronavirus, Sgarbi alla Camera contro governo e terrorismo mediatico: “Si è sostituito Dio con il vaccino”

Sgarbi sul vaccino alla Camera

Rientrato in aula dopo la sospensione comminatagli per 15 giorni (“dovuto alla libertà di pensiero il cui spazio si restringe”, ha detto Sgarbi in apertura di discorso) il deputato del gruppo misto Vittorio Sgarbi è intervenuto alla Camera dei Deputati nel corso della discussione sul tema dell’obbligatorietà delle vaccinazioni.

Ed ha espresso la propria posizione contrario all’obbligo vaccinale (“Io so come tutelare la mia salute e non credo che ci debba essere nessuno che trattandomi come un bambino mi imponga di fare cose a mio vantaggio”) e contrario al terrorismo mediatico in ottica pandemica:

“Ogni giorno per almeno quindici ora il programmi televisivi di attualità ci dicono lo stato dei malati, dei convalescenti, dei morti, in numeri sempre più esigui e sempre meno emergenziale. Ma noi siamo in un incubo costante di informazione obbligatoria, costante, determinata a convincerci che siamo tutti malati”.

Criticando quindi le mosse del governo che hanno portato il paese (“siamo al quarto posto in Europa come numero di morti per abitante e all’ultimo come andamento del PIL 2020”) ha poi mosso la stoccata finale:

Si è sostituito Dio con il vaccino, all’improvviso Dio si è dissolto. Il dott. Burioni ci dice che Dio vuole che noi stiamo in casa e ci proteggiamo”.

Di seguito l’intervento completo Vittorio Sgarbi: