Nuovo decreto immigrazione: come vengono modificati i decreti sicurezza di Salvini?

Un nuovo decreto legge sull’immigrazione ha modificato i decreti messi in vigore in passato da Salvini. Ecco i 9 articoli e le nuove disposizioni apportate.

La ministra dell’Interno Luciana Lamorgese ha trasmesso il nuovo decreto immigrazione alle firme di tutti i capi delegazione del governo. Un decreto che modifica sostanzialmente la precedente legge attuata da Matteo Salvini.

Sono 9 gli articoli e le disposizioni urgenti proposte. Il nuovo decreto ha trovato il favore dei 5 Stelle e ora potrà essere portato in Consiglio dei Ministri per essere approvato.

Principalmente, le maxi multe alle navi umanitarie in acque italiane senza permesso verranno difficilmente applicate. Infatti viene chiarito come: “Il divieto di transito e sosta nelle acque territoriali non può essere applicato nell’ipotesi di operazioni di soccorso immediatamente comunicate al centro di coordinamento competente per il soccorso marittimo e allo Stato di bandiera ed effettuate nel rispetto delle indicazioni della competente autorità per la ricerca e soccorso in mare”.

Nuovo decreto immigrazione. Ecco cosa cambia rispetto ai precedenti decreti sicurezza di Matteo Salvini

Anche la casistica sui permessi di soggiorno ha subito delle variazioni. Infatti, è assicurata la protezione a tutte le categorie vulnerabili e la trasformazione di alcuni permessi di soggiorno in permessi di lavoro. Ai richiedenti asilo, inoltre, verrà rilasciata una carta d’identità di validità non superiore ai 3 anni e limitata al nostro Paese.

Invece, il periodo di trattenimento nei centri per il rimpatrio dei migranti, in attesa di essere rimandati nel proprio Paese, è stato dimezzato da 6 a 3 mesi. Essi: “sono prorogabili per altri 30 giorni qualora lo straniero sia cittadino di un Paese con cui l’Italia abbia sottoscritto accordi in materia di rimpatri”.