Residenti contro una possibile casa rifugio per donne vittime di violenza: “Non le vogliamo”

 

telefono rosa

I residenti di un quartiere di Roma Nord si rifiutano di accettare la presenza di una casa rifugio per donne vittime di abusi e violenze.

Sta succedendo nella zona di Roma Nord in via Cassia, dove i residenti di uno stabile si rifiutano di accogliere delle donne vittime di violenza, dicendo di non volendole in quella zona.

Ci deprezzano il valore del bene” e “Non sia mai che un giorno i nostri figli dovessero trovarsi in classe con i bambini di quelle donne” questo è il genere di accuse e lamentale dei residenti.

Nella mattina di ieri la Presidente e Rappresentante del Telefono Rosa, Maria Gabriella Carnieri Moscatelli aveva effettuato un sopralluogo per verificare uno degli immobili in questione.

Moscatelli presidente telefono rosa

La Moscatelli spiega che non è la prima volta che accade una situazione simile

Si tratta di abitazioni che sono state sequestrate alla mafia e sono in lista per essere riutilizzate a scopi sociali. Non c’è quindi ancora niente di certo, ma la presenza della Moscatelli ha dato il via alle polemiche.

La Moscatelli ha dichiarato che non è la prima volta che si trova ad affrontare episodi del genere. La situazione si ripete ogni volta che si decide di aprire delle “case rifugio in zone in cui ci sono case di pregio” ha spiegato la presidente e ha aggiunto che le donne non solo sono una scocciatura per i condomini ma anche per chi è interessato agli affari che le vede come “la causa di un possibile deprezzamento del bene”.

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Le donne vittime di violenza non sono diverse dalle nostre madri, mogli e sorelle, ma ciononostante e malgrado le sofferenze e i soprusi che abbiano dovuto subire in passato, queste donne continuano a essere bersaglio.

Stavolta non più di violenze fisiche ma vessate da una società che non le accetta, che si gira dall’altra parte per non doverle guardare, poiché le persone, come spiega la stessa Moscatelli, “pensano che non facciano parte del loro mondo”.