Due giovani amanti uccidono e fanno a pezzi il corpo di un 21enne

Due giovani amanti lesbiche hanno attirato in trappola un uomo lo hanno soffocato e successivamente fatto a pezzi il suo cadavere.

I dettagli del brutale assassinio di Diogo Concalves, 21enne dipendente di un hotel di Tavira (Algarve, Portogallo), sono emersi nelle scorse dopo la pubblicazione delle accuse nei confronti di quelle che si sospetta siano le sue assassine. Dopo settimane di indagini, infatti, la polizia ha ritrovato il dorso del giovane nei pressi di una scogliera. Pare che le assassine avessero provato a disfarsi delle prove, ma non siano riuscite a gettare il corpo nell’oceano. Grazie a questo errore gli investigatori sono stati in grado di ricostruire parte della dinamica dell’assassinio.

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In base a quella che è la ricostruzione effettuata dalla pubblica accusa, Maria Malveiro (19 anni) ha attirato nel suo appartamento Diogo, sapendo che era attratto da lei, promettendogli una lap dance. Una volta in casa, lei e la fidanzata Mariana Fonseca (23 anni), avrebbero assecondato la richiesta del giovane, nel farlo però lo hanno legato ad una sedia e successivamente lo hanno strangolato. Una volta ucciso, le due ragazze hanno dovuto pensare a come disfarsi del cadavere. Quindi lo hanno tagliato a pezzi e lo hanno messo nel bagagliaio dell’auto della vittima.

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Due amanti lesbiche uccidono un ragazzo: il tentativo di depistaggio

Le due amanti sapevano perfettamente che la scomparsa del ragazzo avrebbe attirato l’attenzione della polizia e dei media, dunque hanno cercato di prendere tempo per elaborare il piano. Per quattro giorni hanno utilizzato il suo account Facebook e pubblicato degli stati per fare credere che fosse ancora vivo. In quel frattempo hanno utilizzato l’impronta di una delle dita staccate dalla sua mano per rubargli 60.000 euro dall’eredità appena ricevuta. Al termine del quarto giorno si sono recate presso la scogliera ed hanno cercato di disfarsi del corpo per far credere che si fosse tolto la vita.

Il furto di denaro lascia pensare che le due giovani amanti avessero puntato proprio all’eredità del giovane. Probabilmente Diogo, infatuato di Maria, aveva confidato alla ragazza di aver ricevuto quell’eredità e lei ha pensato che farlo cadere in trappola fosse il modo giusto per derubarlo.