I giovani italiani abbandonano il nucleo familiare sempre più tardi. I più precoci in Europa sono gli svedesi

Gli italiani vanno via di casa sempre più tardi. Peggio di noi solo Slovacchia e Croazia. Gli svedesi, invece, risultano essere i più precoci.

Che gli italiani siano dei “bamboccioni” è notizia già ampiamente dibattuta in passato. Gli ultimi rilevamenti hanno evidenziato come gli italiani in media non abbandonano il loro nucleo familiare prima dei 30 anni d’età. Molte le ragioni, a cominciare da quelle culturali per arrivare a quelle finanziarie e lavorative.

Stando alle medie degli altri paesi europei, il dato italiano è uno dei più alti. Solo i ragazzi slovacchi e croati lasciano le famiglie più tardi di noi. Ma chi sono i più precoci ad abbandonare il nucleo familiare? Gli svedesi. E ciò che fa più impressione è che i ragazzi della Svezia lasciano mediamente la famiglia a un’età incredibilmente giovane, appena 17,8 anni di media.

Italiani “bamboccioni”. I più precoci ad abbandonare il nucleo familiare in Europa sono gli svedesi (addirittura 17,8 anni di media)

In Italia la disoccupazione giovanile è molto elevata e, come abbiamo detto, questo dato sicuramente pesa e non facilita l’autonomia dei ragazzi. C’è poi una grande differenza anche fra uomo e donna. Solitamente le ragazze abbandonano la famiglia prima dei maschi. E ciò avviene praticamente in tutti gli Stati europei. 

Le politiche governative italiane dovranno certamente lavorare nei prossimi anni per ridurre il gap rispetto agli altri Stati europei.