“Mamma torno a casa”, ma non ci arriva mai. Diciottenne trovata morta da un cane della polizia

Victorine, una diciottenne studentessa universitaria, è stata trovata morta da un cane della polizia dopo essere scomparsa domenica pomeriggio.

La giovanissima Victorine, ragazza di 18 anni residente a St. Bonne (Francia), domenica si era recata al centro commerciale di Villefontaine per fare degli acquisti. Per recarsi alla zona commerciale, la studentessa universitaria aveva preso un autobus e verso ora di pranzo si era recata alla fermata per prendere la corsa di ritorno. Poco dopo aver raggiunto il punto di attesa del mezzo pubblico, Victorine ha chiamato la madre per avvisarla: “Sto tornando a casa per pranzo”.

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La donna ha preparato dunque il pasto anche per la figlia, ma la giovane non ha mai fatto ritorno a casa. La mamma, preoccupata, ha cominciato a chiamarla al cellulare, ma Victorine non ha più risposto. A quel punto era chiaro che le fosse successo qualcosa e la donna ne ha denunciato la scomparsa alla polizia locale. Le ricerche della studentessa scomparsa sono cominciate immediatamente dopo la denuncia, ma ci sono voluti quasi due giorni prima che la si trovasse.

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Diciottenne trovata morta in un campo: aperta un’indagine per omicidio

Purtroppo quella delle diciottenne francese non è una storia a lieto fine. La ragazza è stata trovata morta in un podere dall’unità cinofila della polizia di St Bonne. A scovare la scia del suo odore è stato uno dei cani della polizia, che l’ha poi trovata nei pressi di un ruscello. I poliziotti hanno trovato prima un paio di scarpe da ginnastica simili a quelle che indossava la ragazza, quindi una borsa bianca, infine la mascherina che indossava ed il suo corpo.

Secondo quanto rivelato dalla polizia ai media, gli indizi suggeriscono che la morte di Victorine non è stata casuale. Gli stessi agenti hanno lanciato un appello affinché dei testimoni si facciano avanti per riferire dettagli utili alle indagini. Indagini che saranno portate avanti dalla procura di Grenoble.