Coronavirus, non può permettersi uno smartphone per seguire le lezioni online. 15enne si suicida

la ragazzina si è impiccata in casaUna ragazzina di soli 15 anni si è tolta la vita perchè la famiglia non aveva la possibilità economica di acquistarle uno smarphone con il quale avrebbe potuto seguire i corsi di studi online

Perdere preziosa istruzione a causa della carenza di risorse informatiche e arrivare al punto da decidere di suicidarsi. Quello che potrebbe sembrare assurdo per una fetta della popolazione mondiale, è purtroppo un fenomeno andato sviluppandosi, in epoca di Covid-19, tra le famiglie più povere. Come nei quartieri più difficili di Mumbai dove una ragazza di soli 15 anni si è tolta la vita per il semplice fatto che non possedeva uno smartphone, strumento con il quale avrebbe potuto seguire le lezioni online. Anche qui infatti, la pandemia di Coronavirus ha imposto lo spostamento delle lezioni sul web ma non tutti hanno la possibilità di seguirle. Per centinaia o addirittura migliaia di famiglie indiane infatti un telefonino, un tablet o un pc rappresentano un lusso che non sono in grado di permettersi. In altri casi è la mancanza di una connessione stabile a rendere impossibile, per i giovani studenti, frequentare le lezioni e tenersi dunque aggiornati negli studi.

La 15enne si è impiccata in casa

La tragedia riguardante la 15enne è avvenuta ad una decina di chilometri dalla città di Karad, nel distretto di Satara, nello stato del Maharashtra. Sakshi Abasaheb Pol viveva nel villaggio di Ond e, come raccontato dall’ufficiale inquirente Balkrishna Jagdale, “era una studentessa di Secondary School Certificate (SSC) con il Pandit G.B. Pant High School nelle vicinanze e negli ultimi mesi era stato chiesto di frequentare corsi online a causa della pandemia”. Sua mamma, bracciante agricola nel villaggio, non aveva la possibilità di acquistarle uno smartphone e più volte le aveva chiesto di aspettare finchè non avessero messo da parte abbastanza soldi. La 15enne ha chiesto per l’ultima volta alla mamma il 23 settembre scorso ma quando le è stato detto di no la giovane si è impiccata in casa. La famiglia l’ha trovata, insieme ai vicini, già morta.