“Sono madre di due figli, ma vorrei non essere madre di nessuno”: la lettera aperta di una madre

Immagine famigliare

“Se avessi saputo come mi sarei sentita dopo aver avuto figli, non li avrei mai avuti perché, credetemi, non è così che voglio vivere la mia vita”.

Si conclude così una lettera aperta rivolta da una madre e pubblicata su Kidspot, sito monotematico dedicato alle mamme in terra australiana.

Una lettera aperta in cui – nonostante l’amore estremo verso i figli – ammette che la sua vita era meglio prima di avere la prole di mezzo.

La donna sa di esprimere una opinione abbastanza controversa (“non è mai detta ad alta voce da molte persone”) ma che comunque rappresenta il suo pensiero, giacché prima di avere figli aveva una carriera che amava e con il marito passavano la propria vita tra viaggi e una intensa vita sociale.

E non s’è trattata di una fase transitoria, ma di un lungo periodo durante i quale la coppia ha vissuto una vera e propria commedia romantica.

La donna ha scritto:

Sono madre di due figli, ma vorrei non essere madre di nessuno. Entrambi volevamo dei bambini ed eravamo entusiasti dell’arrivo del nostro primo figlio, ma per me, quando è successo, la realtà non ha soddisfatto le aspettative. Lo amo ovviamente ed è stato un bambino ‘facile’ in termini di sonno, alimentazione e tutto ciò che rende un bambino ‘facile’, ma semplicemente non mi piaceva essere una mamma, non mi piaceva per niente. Era l’opposto, ero diventato la persona che non avrei mai voluto essere – intrappolata e limitata da mio figlio”.

Nonostante ciò, i genitori hanno deciso di avere un secondo figlio sperando che avrebbe “cambiato le cose”.

Le cose, in realtà sono peggiorate:

la carriera della donna non ha avuto alcuna miglioria, perché lei ha dovuto iniziare a lavorare part-time e sebbene abbia ancora una vita sociale, anche i suoi amici sono diventati genitori ma ciò che egoisticamente vorrebbe sarebbe fare progetti “senza i miei figli, senza i loro figli, senza parlare di bambini, come prima”.

L’unico dubbio circa questa testimonianza è che sia in qualche modo alterata dal fatto che la vita di tutti in passato – prole o non prole – è più attiva e gradevole.

Ciò non toglie che si tratta di una testimonianza da ascoltare, prima di pensare di proliferare.