Follia sul bus: adolescente senza mascherina viene aggredita da un uomo che prova a calciarle la faccia

Scene di follia all’interno di un bus britannico dopo l’ingresso di un’adolescente senza mascherina: un uomo le ha quasi calciato la faccia.

Che il coronavirus abbia cambiato i piani di molte persone e costretto tutti a prendere accorgimenti più accorti per il bene proprio e degli altri è un dato di fatto. E’ altrettanto vero che tutti dovremmo rispettare le regole e che non ci dovrebbero essere ragazzi o uomini che si sentono superiori a legge e malattia. Ciò non giustifica, però, la violenta reazione avuta da un uomo contro una ragazza di appena 16 anni.

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Tutto è cominciato quando l’adolescente è salita sul bus senza indossare la mascherina e quindi violando le regole di comportamento richieste dal governo. L’uomo le ha iniziato ad urlare contro: “Tutto ciò che sto dicendo è che devi mettere la mascherina sulla faccia! Non sono stato razzista ma il virus è più comune tra africani e asiatici. Metti quella dannata mascherina”.

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Adolescente senza mascherina aggredita su un bus

La ragazza ha risposto alle parole dell’uomo con tono pacato, ma la donna che era al suo fianco l’ha aggredita verbalmente dicendo: “Per quale motivo dovrei salire sul bus e trovarmi seduta accanto a te che non indossi la mascherina? Se non avessi avuto 16 anni ti avrei buttata fuori“. Gli animi si sono accesi ancor di più quando l’adolescente sprezzante ha risposto: “Provaci se ci riesci”.

A quel punto l’adolescente è scesa dal bus insieme all’amica e l’uomo le si è gettato contro con violenza cercando di colpirla con un calcio in faccia. Per fortuna non è riuscito a prenderla ed è stato evitato il peggio. Vedendo quella scena un altro passeggero si è alzato, ha buttato a terra l’uomo e gli ha urlato: “Cosa diavolo combini pezzo di m***a? La prossima volta di uccido”.

La scena di follia collettiva è stata ripresa con uno smartphone e pubblicata sul web. Adesso la polizia di Moxley (West Midlands, Inghilterra) sta indagando sull’accaduto ed ha persino ipotizzato un’aggressione con aggravante di discriminazione razziale ai danni dell’uomo.