La sorella di Adua Del Vesco scrive a Live Non è La D’Urso: “Tommaso Zorzi sapeva già che Massimiliano Morra è omosessuale”

Francesca Cannavò, sorella di Adua Del Vesco, ha scritto una lettera a “Live Non è La D’Urso” per prendere le difese della giovane attrice e per rivelare di come Tommaso Zorzi pare fosse già a conoscenza dell’omosessualità di Massimiliano Morra.

Lo scorso venerdì sera, Adua De Vesco è stata nuovamente protagonista dell’appuntamento serale del “Grande Fratello Vip”. Tutto è iniziato quando la giovane attrice, durante una confidenza con le coinquiline Dayane Mello e Matilde Brandi, avrebbe rivelato l’omosessualità dell’ex compagno.

Ovviamente ripresa delle telecamere della Casa, Adua si è giustificata, dichiarando: “Non ho detto che è gay, ma uno stratega”. Tommaso Zorzi, però, durante le nominations, ha fatto il nome di Adua, asserendo: “Nomino Adua perchè anche a me ha detto che Massimiliano è gay, in albergo”.

Francesca Cannavò su Tommaso Zorzi: “Un vero uomo difende le donne”

Nella puntata di ieri sera di “Live Non è La D’Urso”, la padrona di casa Barbara D’Urso ha letto una lettera scritta da Francesca Cannavò, sorella di Adua (il nome di battesimo di Adua è Rosalinda Cannavò), attraverso la quale la donna ha preso le parti dell’attrice, lanciando un attacco mirato a Zorzi:

“Cara Barbara chi ti scrive è Francesca Cannavò, sorella di Rosalinda, detta Adua Del Vesco. Sono o meglio siamo disgustati da quello che è successo venerdì nella casa del Grande Fratello Vip. Le persone finte – simpatiche ma piene di livore e cattiverie andrebbero bandite da questo gioco. Mi riferisco a Tommaso Zorzi. La storia è ben diversa. Il signor Zorzi è andato nella stanza di mia sorella in albergo ed è stato lui a dire a lei che sapeva che Massimiliano era omosessuale. Il discorso è proseguito. Dal suo canto, mia sorella Adua ha spiegato le ragioni del loro allontanamento, che lui conosce molto bene e mi meraviglio che, con la sua cattiveria, non l’abbia detto. Caro Tommaso quando racconti i fatti, raccontali bene perché le bugie hanno le gambe corte. Non basta un abito di Armani per essere un signore. Un vero signore difende le donne. Barbara, di più non posso dire o cadrei in una tela che purtroppo hanno dipinto in troppi. Gli altri si rimettessero pure sui loro tacchi a spillo e pensassero a percorrere la loro strada stando attenti a non inciampare. In fondo tutti abbiamo dei segreti. Grazie di cuore”.

La lettera verrà letta questa sera a Tommaso, durante la puntata del “Grande Fratello Vip”?

Maria Rita Gagliardi