Fisioterapista stupra 95enne con Alzheimer in una casa di riposo: incastrato da un audio

violenza sessuale nella casa di riposoUn uomo di 49 anni, fisioterapista, è accusato di violenza sessuale nei confronti di una persona vulnerabile. I fatti si sono consumati in un centro per anziani

Ha del raccapricciante quanto accaduto in una casa di riposo per anziani, dove una fisioterapista che avrebbe dovuto aiutare un’anziana ospite, l’ha invece violentata con brutalità agghiacciante. Secondo quanto riportato dai media locali lo stupro è avvenuto in un centro dedicato agli anziani non autosufficienti che si trova nel comune francese di Châteauneuf-les-Martigues, a circa 30 km da Marsiglia nella regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra. Qui un uomo, approfittando del ruolo di fisioterapista del centro oltre che della non capacità di intendere della donna, l’avrebbe raggiunta in camera per consumare la violenza sessuale ma la vicenda, come riportato dal quotidiano locale La Provence, è venuta alla luce. Un apparecchio è stato infatti installato nella stanza dell’anziana dai gestori della struttura, a seguito di una serie di segnalazioni. La registrazione audio ha incastrato il 49enne, arrestato e accusato di stupro nei confronti di una persona vulnerabile, accusa più pesante della sola violenza sessuale dal momento che la vittima soffre di Alzheimer. Senza registrazione audio non sarebbe stato facile incastrarlo: il 49enne infatti era incensurato ed insospettabile.

“Nessuna struttura è immune da simili episodi”

Ma alcuni suoi atteggiamenti avevano insospettito altri operatori socio sanitari della struttura e il file audio ha confermato i loro sospetti. Il giudice ha convalidato il fermo in seguito all’arresto e l’uomo responsabile dello stupro avvenuto a settembre, si trova ora in carcere. Nel frattempo proseguono le indagini: quello che il procuratore di Aix-en-Provence vuole capire è se altri ospiti della struttura abbiano subito analoga violenza e abusi di quanto accaduto all’anziana 95enne. La direzione della casa di riposo ha dichiarato: “Nonostante tutte le misure precauzionali che possono essere prese, nessuna struttura è immune da simili episodi, le azioni di questa persone sono state smascherate proprio grazie alla vigilanza dei nostri operatori sanitari”, ha dichiarato la direzione della casa di riposo