“Non credevo al coronavirus, è una cosa terribile”. Il racconto del paziente sopravvissuto

trevor coronavirus Un malato di coronavirus, che non aveva preso sul serio la pandemia, lo descrive come una cosa “terribile”. 

Trevor Jones, 57 anni, ha contratto la malattia e nel giro di pochi giorni si è ritrovato in un letto d’ospedale.

L’uomo, che svolge la professione di imprenditore a Bolton, nel Regno Unito, era certo che non avrebbe mai preso il coronavirus. Nonostante il peggio è ormai passato, Trevor ha ancora una lunga serie di disturbi.

Il 57enne ha descritto la sua malattia come “di gran lunga il periodo peggiore della mia vita”.

“È una cosa malvagia, sembra di annegare. Chiunque dice che è solo un po ‘di influenza non si rende minimamente conto. E’ orribile. Cercate di starne alla larga finché non c’è un vaccino”, le parole dell’imprenditore riportate anche dal Daily Star Online.

Il racconto di Trevor: “Ho seriamente temuto di morire”

“Mi sentivo come se non potessi respirare, ero così agitato che non riuscivo a dormire la notte”. Trevor, che ha sofferto di asma lieve sin da quando era giovane, è risultato positivo al coronavirus a fine settembre dopo aver avuto qualche problema di mancanza di respiro.

Il giorno successivo, i suoi sintomi sono peggiorati e sua moglie lo ha portato in ospedale dove è stato trasferito in un reparto Covid. Ci sono voluti una decina di giorni per superare l’incubo: “Ma ho temuto di morire”, dice Trevor.

Quando ha iniziato a sentirsi meglio, i medici hanno ridotto lentamente la fornitura di ossigeno, fino a quando non è riuscito a respirare autonomamente.