Due agenti gli chiedono di mettere la mascherina: lui li picchia selvaggiamente

aggressione carabinieri e famiglia

Hanno chiesto ad un uomo di indossare la mascherina ma lui ha dato in escandescenze e li ha aggrediti: feriti due agenti

Un semplice gesto come indossare la mascherina, peraltro per ragioni sanitarie, può innescare reazioni di estrema violenza verbale o addirittura fisica. Come accaduto a Savona dove due poliziotti, dopo aver invitato un uomo ad indossare il dispositivo di protezione anti-Covid, sono stati aggrediti e selvaggiamente picchiati tanto da finire in ospedale dove i medici li hanno curati individuando ferite guaribili in una quindicina di giorni. Stando alla ricostruzione dei fatti la pattuglia stava effettuando un servizio di controllo per verificare il rispetto delle norme anti Covoronavirus, nella fattispecie che non vi fossero assembramenti e che i cittadini utilizzassero la macherina nelle zone più frequentate. Giunti nella zona dei giardini delle Trincee hanno avvicinato un 30enne chiedendogli di indossare la macherina: l’uomo però si è rifiutato e quando gli agenti hanno insistito lui, dopo essere andato in escandescenza, li ha aggrediti. Carabinieri Calabria Castrovillari

Tre persone denunciate per violenza e oltraggio

Pur feriti i poliziotti sono riusciti ad immobilizzare parzialmente l’uomo, che poco dopo è però riuscito a liberarsi e scappare. La situazione è però degenerata: intorno agli agenti si è radunata infatti una piccola folla che anzichè aiutarli ha cominciato a lanciare insulti rivolti a loro. Tanto da spingere uno dei due ufficiali a sparare alcuni colpi in aria per tenere lontana la folla fino all’arrivo dei rinforzi. Poche ore dopo l’uomo è stato identificato ed arrestato; le denunce sono complessivamente tre, e riguardano anche una 20enne italiana ed un secondo ecuadoriano, accusati di minaccia, violenza ed oltraggio a pubblico ufficiale.