Feste private vietate e segnalazioni dei cittadini: su Twitter si discute sulle parole di Speranza

Ministro Speranza a Che tempo che fa

In merito alle nuove norme in programma da parte del Governo per cercare di contenere la diffusione dell’epidemia, ce ne è una che sta creando tanta confusione: fermare le feste in casa.

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, si è espresso in merito al provvedimento che è sotto esame proprio in queste ore. Le sue dichiarazioni avvenute ieri sera in diretta nel corso della trasmissione Che Tempo Che Fa, diretta da Fabio Fazio, sono subito diventate virali.

Il conduttore ha chiesto al Ministro Speranza quali sarebbero stati i metodi di controllo per assicurarsi che all’interno di abitazioni private non avvenissero feste. Il Ministro, dopo essere rimasto per un po’ spiazzato, ha risposto assicurando, prima, che la sola presenza della norma sarebbe bastata a farla rispettare, spiegando che gli italiani hanno dimostrato di non avere bisogno delle forze dell’ordine per riuscire a rispettare le norme.

il ministro roberto speranza

Speranza, ha poi però aggiunto, che verranno aumentati i controlli e che “ci saranno anche delle segnalazioni“, con quello che sembra quasi un invito alla popolazione a spiare propri vicini e segnalare eventuali violazioni.

Il divieto di festeggiare in casa propria: l’ipotesi

I divieti di tenere feste private in casa potrebbero avere regole simili a quelle previste per gli eventi pubblici, con un ristretto numero di persone (che si prevede sarà non più di 30). Resta però, proprio da capire, come si farà a controllare le singole abitazioni, considerando che le feste private non possono essere controllate come quelle nei locali pubblici.

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Intanto in queste ore il video con le dichiarazioni del ministro Speranza è rimbalzato subito sui social, e l’hashtag #Speranza è diventato una vera e propria tendenza.

La risposta del ministro ha scatenato i commenti della rete specialmente su Twitter, da cui ne raccogliamo alcuni.

C’è chi ironizza sul fatto che le forze dell’ordine sono comunque all’opera per garantire il rispetto delle norme:

E chi ipotizza scenari (non proprio felici) per il Capodanno:

Non manca neanche chi ironizza sulla situazione

Ma c’è anche chi parla semplicemente di uno scivolone da parte del Ministro, approvando la severità delle norme, imposte per il bene di tutti: