Lutto nella politica: deceduta a 51 anni Jole Santelli, presidente della regione Calabria

Jole Santelli, governatrice della Calabria, è deceduta nella notte a Cosenza. Non ancora accertate le cause del decesso: secondo i primi riscontri si sarebbe trattato di un arresto cardiocircolatorio. Era noto che la Santelli lottava da tempo contro un cancro. La governatrice, che aveva 51 anni, è stata trovata questa mattina esanime dal suo staff.

Le sue condizioni di salute, secondo alcune indiscrezioni, erano peggiorate nelle ultime ore. Su Twitter alcuni giornalisti ed esponenti della politica stanno twittando il loro ultimo saluto alla Santelli, da tutti definita come una donna forte e determinata.

 

L’attività politica della Santelli

La Santelli, di professione avvocato, dopo essersi laureata a giurisprudenza alla Sapienza fece i primi passi in politica fra le file del Partito Socialista, da cui si distaccò nel 1994 per iscriversi a Forza Italia, con il cui ufficio legislativo ha collaborato al Senato nel 1996 per poi passare a quello della Camera nel ’98. Deputata dal 2001 al 2020, la Santelli ha ricoperto il ruolo di sottosegretaria di Stato presso il Ministero della Giustizia nei governi Berlusconi II e III, precisamente dal 2001 al 2006. Sotto il governo Letta, nel 2013, la politica calabrese è stata sottosegretaria al Ministero del lavoro e delle politiche sociali. La Santelli, dopo aver abbandonato il PSI, è sempre stata all’interno di Forza Italia, eccezion fatta per una breve parentesi con Popolo della Libertà dal 2009 al 2013. Nel dicembre 2019 si dimise dal ruolo di vicesindaco di Cosenza: la Santelli era stata indicata da Forza Italia come la candidata preferita a governatrice della regione. A Febbraio, infatti, a capo di una coalizione di centro destra, la Santelli era stata eletta come presidente della Calabria, la prima donna a svolgere questo ruolo in Calabria.