NN intervista Vale Lambo dopo l’uscita di ‘Come il Mare’: “Il mare rappresenta il mio tutto”

La copertina dell'album di Vale Lambo

“Come il Mare” è il secondo album del rapper partenopeo Valerio Apice in arte “Vale Lambo” pubblicato a tre anni di distanza dal suo disco d’esordio “Angelo”. Pubblicato per etichetta Virgin Records lo scorso 25 Settembre per etichetta Virgins Records ( Universal Music Italia) l’album vanta numerose e prestigiose collaborazioni con artisti del calibro di Lele Blade, Carl Brave, Mad Man, Luchè, Franco Ricciardi, CoCo e tante altre. Un lavoro profondo, introspettivo, che scava a fondo nell’anima del rapper di periferia, rispecchiandosi nell’identitario confronto con il “suo” mare e la propria città, elegante, tumultuoso e cristallino nei versi e in musica.

D: Valerio partirei subito dalla scelta del titolo del tuo album “Come il Mare”, spiegaci perché questo nome.

R: È nato perché è una delle mie passioni. Il mare per me rappresenta tutto, mi trasferisce calma e serenità. Con questo titolo io voglio far capire di essere come lui, voglio essere immenso come il mare.

D: Nell’album ci sono tantissime collaborazioni. Come sono nate?

R: Sono nate in modo molto spontaneo. Con gli artisti che hanno realizzato i featuring presenti nel disco – Luchè, Carl Brave, CoCo, Nayt, Franco Ricciardi – ero in contatto già da un bel po’ di tempo, c’è stima artistica di base sicuramente. Io lavoro prima su me stesso e sui pezzi, successivamente individuo le collaborazioni ma diciamo che il destino ha voluto che ogni pezzo che avevo pronto era giusto per ciascuno di loro. Sono molto contento di come erano gasati per l’idea e delle strofe che hanno realizzato per me.

D: Tra le tracce ci ha colpito il brano Roma. Perché proprio quella città?

R: Roma è la capitale, chiunque può immedesimarsi facilmente. Quando vado a Roma ho sempre un senso di casa, siamo molto vicini e comunque anche questa città è caotica. Quindi mi ricorda Napoli sotto alcuni punti di vista. È una città romantica, il pezzo parla anche di quello. Mentre scrivevo il ritornello mi sono ricordato di un weekend fatto a Roma con la mia ragazza: l’ho messo nel testo ed ho pensato a CoCo come partner al canto.

Il risultato spaccava.

D: Per un ragazzo che viene dalla periferia, come te, è più “difficoltoso” confermarsi come hai saputo fare tu, nel mondo musicale?

R: Mmmh, è tortuoso. Penso che per ragazzi come noi la strada è abbastanza lunga e dolorosa se vuoi arrivare in cima: è un obbiettivo che devi prefissarti da subito e devi coltivarlo sempre. Io faccio così, la prendo come una sfida. Siamo forti perché siamo nati in certe situazioni ed abbiamo una città d’oro, gli stimoli e le influenze non ci mancano. La storia che si racconta solitamente “insegna” che culturalmente siamo inferiori quando in realtà non è mai stato cosi. Quindi prendiamoci ciò che ci spetta come stiamo facendo a Napoli nella musica e andiamo avanti senza voltarci mai.

D: Con l’album seguiranno altri progetti?

R: Per ora mi sto godendo il disco ma non ti nego che sto già lavorando a roba nuova. Sicuramente col prossimo step ci divertiremo.

Sergio Cimmino