13enne uccide gattino con un calcio e pubblica il video su TikTok: rischia la condanna ma ringrazia i follower

Il gatto calciato dal 13enne a Casoria

Una brutta vicenda di cronaca che evidenzia il disagio della provincia e il vuoto valoriale che spesso può emergere, nel disagio.

E’ quella che ha visto coinvolto un ragazzino di 13 anni della zona della Cittadella a Casoria – in provincia di Napoli – divenuto protagonista di una triste vicenda di cronaca:

il ragazzino infatti, per pubblicare un video su Tik Tok (che noi non riprendiamo né linkiamo), si è fatto riprendere mentre calcia un gattino inerme.

Tale è stata la forza del calcio che il povero animale è morto, scatenando l’indignazione del web.

Ma il giovanissimo dell’indignazione se ne frega, così come se ne frega della denuncia (adesso rischia una condanna per uccisione di animale) e si gode la “gloria” della ribalta mediatica che gli ha fatto ottenere una serie di follower.

A denunciare la vicenda alcuni esponenti di Europa Verde in Campania (che hanno poi sottolineato come il giovanissimo stia continuando ad avere comportamenti sopra le righe online, minacciando ed insltando):

“Si tratta di un ragazzino che, da quanto ci hanno riferito, già in passato era stato allontanato da scuola perché, con una gang di ragazzini, avrebbe intimidito altri coetanei. Un fatto gravissimo. Un minorenne che si fa filmare mentre ammazza un animale è terribile, un fatto violento che fa mal sperare per il futuro. Oggi è toccato ad un gatto, domani potrebbe toccare ad una persona. Ora ci aspettiamo pene durissime, questo ragazzino deve assolutamente pagare per quello che ha fatto”.