Professore decapitato in Francia, migliaia di persone in piazza per la libertà di parola: “Non ci fate paura”

migliaia di persone in piazzaAnche il premier francese ha preso parte ad una delle manifestazioni in omaggio a Samuel Paty, l’insegnante decapitato vicino a Parigi

Sono immagini emozionanti ma allo stesso tempo preoccupanti, dato l’altissimo numero di contagi da Coronavirus registrati, quelle che arrivano dalla Francia dove migliaia di persone si sono radunate in decine di manifestazioni organizzate in varie città del Paese. Una massiccia mobilitazione di cittadini per sostenere la libertà di parola in omaggio a Samuel Paty, l’insegnante che lo scorso venerdì a poca distanza da Parigi è stato decapitato dopo che nella sua classe aveva discusso delle caricature di Maometto nel corso di una lezione sulla libertà di espressione. Il suo assassino è il 18enne islamico radicalizzato di origine cecena Abdoullakh A. in seguito ucciso dalla polizia che ha trato in arresto nove persone.

“Non ci fate paura. Non abbiamo paura. Non ci dividerete. Siamo la Francia!”

Il premier francese Jean Castex ha preso parte alla manifestazione organizzata a Place de la Republique a Parigi e poco prima su Twitter ha scritto “Non ci fate paura. Non abbiamo paura. Non ci dividerete. Siamo la Francia!”. Diversi leader politici sono scesi in piazza insieme a sindacati, associazioni e semplici cittadini, tante le mascherine indosso ed altrettanti i cartelli con la scritta “Je suis Samuel”. Oltre a Parigi manifestazioni sono state organizzate a Tolosa, Nantes, Lille, Mariglia, Lyon, Bordeaux. Immagini che hanno riportato alla mente il corteo organizzato l’11 gennaio di cinque anni fa in seguito agli attentati messi a segno contro la sede di Charlie Hebdo e dell’Hyper Cacher. Prima della protesta i militanti hanno osservato un minuto di silenzio per poi cantare in coro l’inno francese.