Scoppia la stufa del bar, le fiamme avvolgono i clienti. Muore una 19enne, la madre chiede giustizia

ragazza morta esplosione Un’adolescente è morta per le ferite riportate in seguito all’esplosione della stufa esterna di un bar. 

Lucia Costa Osores aveva solo 19 anni. Aveva deciso di incontrare i suoi amici allo Zar Burgers di San Miguel, fuori Buenos Aires, in Argentina, venerdì sera. Non poteva immaginare il tragico destino a cui sarebbe andata incontro.

Il notiziario argentino La Nacion ha fornito un resoconto dettagliato dei momenti che hanno portato alla tragica esplosione, ripresi poi anche dal Daily Star Online.

Molto probabilmente un membro del personale del bar ha versato dell’alcool su una piccola stufa a fuoco, situata al lato del tavolo dove si trovava la 19enne assieme ai suoi amici.

In pochi secondi la stufa è esplosa, con le fiamme che hanno avvolto diversi clienti.

La madre della 19enne chiede giustizia 

La ragazza è morta in seguito alle gravi ustioni riportate nell’esplosione. Altre otto amiche sono rimaste “gravemente ferite”.

Le ustioni hanno interessato il 40% del suo corpo, inclusi viso, petto e braccia, con compromissione dell’apparato respiratorio.

Lorena Costa, la madre della vittima, ha detto a La Nacion che “nessuno ha fatto niente” per salvare sua figlia. La donna chiede “giustizia per Lucia e per tutti gli altri ragazzi”.

La polizia locale ha arrestato il proprietario, un manager e un dipendente del bar. Per tutti loro l’accusa è di “lesioni colpose” e “omicidio colposo”.