Violenta, uccide e decapita la cugina disabile di 12 anni: terribile violenza perpetrata da un 25enne indiano

Proteste contro le violenze di genere in India

Ancora una terribile violenza ai danni di una donna proviene dall’India.

L’ennesima, in un Paese che – per quanto enorme – sembra avere un grosso problema con la violenza di genere.

Nello specifico, la terribile violenza è stata perpetrata ai danni di una 12enne disabile (con problemi di udito e linguaggio).

Secondo quanto riportato, sarebbe stata violentata e uccisa dal cugino che si è poi liberato del suo corpo dopo averla decapitata.

La vicenda è avvenuta nel villaggio di Dantiwada Taluka, dove è stato scoperto un corpo decapitato (con la testa “a una certa distanza dal corpo”, come riferito da una fonte poliziale) a seguito di una perquisizione nell’area: la polizia era stata informata della scomparsa della 12enne il 16 ottobre e ieri ha effettuato la drammatica scoperta.

Secondo quanto riferito, lo stupratore avrebbe decapitato la giovane per paura di essere scoperto.

Queste le parole dottor Kushal Ojha, vice sovrintendente della polizia di Deesa: “Il caso è venuto alla luce quando la polizia di Dantiwada ha trovato un corpo decapitato vicino allo stagno vicino al villaggio di Moti Bhakhar. Il giorno prima, la polizia era stata informata della scomparsa di una ragazza di 12 anni dalla zona La polizia ha anche trovato la testa mozzata della ragazza a una certa distanza dal corpo. Durante le indagini, è stato confermato che il corpo era della ragazza scomparsa”.

L’arresto ai danni del cugino 25enne è giunto dopo che sono state scoperte delle riprese di una telecamera a circuito chiuso della vittima sulla sua moto.

In tal senso, il dottor Ojha ha aggiunto: “Nelle riprese delle telecamere a circuito chiuso è stato scoperto che l’accusato, cugino della defunta, stava viaggiando con la vittima sulla sua moto. Le indagini hanno quindi rivelato che il 25enne ha violentato la vittima e in seguito l’ha decapitata per paura di essere smascherato“.