Coronavirus, Bertolaso all’Ospedale di Fiera Milano mentre Fontana assicura: “Salvini d’accordo col coprifuoco”

Ospedale Fiera Milano

Arriveranno oggi pomeriggio i primi pazienti all’Ospedale di Fiera Milano, presso i padiglioni costruiti durante i primi mesi dell’emergenza Coronavirus e costati oltre 20 milioni di euro (c’è al riguardo una indagine della procura di Milano da maggio, dopo un esposto di Cobas).

Lo ha detto stamani Guido Bertolaso, consulente personale del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana per l’emergenza COVID-19, in visita nella struttura.

“Oggi pomeriggio arriveranno i primi sei pazienti trasferiti dalla rianimazione di un altro ospedale”: sono le parole rilasciate dall’ex capo della Protezione Civile a Mattino Cinque.

Secondo quanto prospettato e riportato dall’Ansa “in circa una settimana arriveranno una trentina di malati, e fino a 45”.

L’altro ieri Open scriveva:

“Al momento, riaprire l’ospedale significa avere pronti subito 14 posti letto. […] Ci sarà poi l’apertura graduale di altri 29, fino a un totale di 53 posti letto a disposizione nel giro di poco tempo”.

Ci domandiamo se il poco tempo in questione è addirittura così poco da poter parlare di una settimana.

Fontana e Salvini

Intanto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha parlato a Buongiorno su Sky Tg24, assicurando che Salvini non è contrario al coprifuoco, come vociferato: “Matteo Salvini è venuto soltanto per conoscere più direttamente e approfonditamente quali erano i dati che erano in mio possesso. È tutto finito lì, è stata una sua valutazione dei dati, non c’è stato nessun litigio, nessuno scontro, nulla di tutto quello che queste favole raccontano. Alla fine, esaminati i dati, si è convinto che il coprifuoco era una situazione inevitabile“.