Giovanna Botteri a Oggi è un altro giorno, sulle sue esperienze in Jugoslavia e in Cina: “Ho avuto paura”

Giovanna Botteri ospite

Prima ospite della puntata odierna di Oggi è un altro giorno – programma del primo pomeriggio di Rai 1 – è stata Giovanna Botteri.

La giornalista Rai, inviata dalla Cina adesso tornata nel Bel Paese, è stata protagonista di una lunga intervista in cui s’è parlato un po’ di tutto.

A partire, ovviamente dal Covid.

La Botteri ha raccontato di come la Cina sia riuscita di fatto a sconfiggere il virus, pur essendo stato il primo paese ad essere colpito – con un tracciamento davvero capillare – ma anche delle sue prime esperienze da inviata all’estero, come giornalista di guerra a Sarajevo durante la guerra che ha devastato l’ex Jugoslavia.

La Botteri ha raccontato l’esperienza, di come sia giunta ad essere giornalista di guerra quasi per caso:

“Sono triestina e così il direttore Sandro Curzi ha scelto me per andare a fare da inviata per ragioni geografiche, conoscendo già la zona”.

E, secondo la Botteri, è fondamentale questo aspetto – per poter essere buoni giornalisti di guerra: bisogna conoscere la terra dove si va a fare da inviati anche in tempo di pace.

La giornalista ha quindi raccontato candidamente di come aver avuto paura durante la sua esperienza in Jugoslavia, ma di come l’abbia avuta anche durante la prima ondata in Cina e come avere paura sia sinonimo di intelligenza, perché solo così ci si riesce a salvare in caso di pericolo.

Una battuta quindi sulle elezioni americane (con la Botteri che vorrebbe chiedere a Trump – ne avesse la possibilità – “Se ci è o ci fa?”) e una battuta sui suoi gusti musicali, molto rock.

Tre gli artisti preferiti: De Gregori, Springsteen e Vasco.