Hacker “etico” entra nell’account Twitter di Trump: “Sei tentativi per trovare la password, ecco qual era”

Un hacker “etico” è riuscito a violare l’account Twitter del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump e ci è riuscito dopo soli sei tentativi

Accedere nell’account social dell’uomo più potente del mondo e con appena sei tentativi. L’impresa è stata compiuta da un ricercatore olandese esperto di sicurezza informatica che nell’arco di una manciata di minuti ha scoperto la password, da lui definita “facile” nientemeno che del presidente degli Stati Uniti Donald Trump entrando così nel suo profilo Twitter. Il 44enne non è nuovo a questo tipo di atto perchè già quattro anni fa era riuscito ad accedervi scoprendo che la password scelta da Trump era youarefired (sei licenziato). Oggi quell’account conta 87 milioni di follower e contiene, oltre ai tweet pubblici, anche messaggi privati ed informazioni riservate. Trump non sembra aver imparato la lezione: infatti la password utilizzata per l’accesso era altrettanto semplice ovvero maga2020!, acronimo della campagna presidenziale Make America Great Again. Sui social l’esperto è stato soprannominato hacker etico dal momento che non è nelle sue intenzioni appropriarsi di informazioni riservate quanto di dimostrare la vulnerabilità dell’account: quattro anni fa lo aveva segnalato alle autorità ma nessuno alla Casa Bianca gli aveva dato retta. donald trump elezioni joe biden

L’esperto ha cercato di contattare la Casa Bianca per segnalare la vulnerabilità dell’account

Gevers ha dimostrato il tutto con una serie di screenshot che sono poi stati pubblicati dal magazine Vrij Nederland, tentando poi di mettersi nuovamente in contatto con la Casa Bianca. Questa volta il 44enne si è convinto ad accedere all’account convinto che fosse stato hackerato. Questo perchè Trump aveva rilanciato una notizia di un sito satirico scambiandola per vera. Ha contattato anche i figli del presidente e l’Fbi, ma senza ottenere risposta e a quel punto si è rivolto al settimanale olandese.