Nuovo Dpcm, parla Conte: “Scongiurare un secondo lockdown. Rispettare le regole per un Natale sereno”

Conte e la diretta del 25 ottobre

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha parlato in conferenza stampa in merito il Dpcm che entrerà in vigore a partire da stanotte.

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Introducendo le nuove misure (che vi abbiamo già accennato e che potete leggere nell’articolo linkato subito sopra) il premier ha sottolineato nuovamente come sia intenzione del Governo scongiurare un nuovo lockdown:

“​Non ci possono lasciare indifferenti. L’analisi della curva segnala una rapida crescita, con la conseguenza che lo stress del sistema sanitario ha raggiunto livelli preoccupanti. L’indice Rt è arrivato alla soglia preoccupante di 1,5. Le operazione di tracciamento sono difficoltose. Vogliamo tenere sotto controllo la curva epidemiologica, solo così riusciremo a gestire la pandemia senza rimanerne sopraffatti. Dobbiamo garantire cure, ricoveri adeguati, scongiurare un secondo lockdown generalizzato, come quello avvenuto in Primavera, il Paese non più più permetterselo. Tutelare la salute preservare l’economica. Non dobbiamo trovarci a dover scegliere l’una o l’altra“.

Quindi, andando nel dettaglio delle nuove misure (che dureranno circa un mese): “Le nuove misure entreranno in vigore questa sera, a mezzanotte, fino al 24 novembre. Bar, gelaterie, pasticcerie, ristoranti chiuderanno alle ore 18, tutti i giorni compresi i festivi. Potranno però continuare ad operare fino a mezzanotte a domicilio o asporto. E’ vietato consumare cibo o bevande nelle piazze e nelle strade pubbliche dopo le 18. Chiudono palestre, sale gioco, sale bingo, sale da ballo, discoteche, teatri, cinema, sale da concerto. E’ una decisione particolarmente difficile: il mondo della cultura è in forte sofferenza ormai da mesi. Restano aperto i musei”.

Per quanto riguarda lo sport: “Non sono concessi i festeggiamenti per cerimonie religiose. Tutte le fiere, anche internazionali, sono sospese. Sono sospese anche tutte le competizioni dello sport tranne quelle professionistiche a livello nazionale. Continuerà, a livello giovanile e dilettantistico, solo lo sport non da contatto fuori da palestre e piscine”.

E per finire, una nota di speranza.

La speranza è che queste misure servano per poi passare un Natale con minori restrizioni: “Se a novembre rispetteremo le regole riusciremo a tenere la curva sotto controllo ed allentare poi le misure per affrontare dicembre e Natale con maggiore serenità“.