Continuano i disordini a Philadelphia in seguito all’uccisione dell’afroamericano Walter Wallace

Altra notte di tensioni a Philadelphia. Si sono registrati diversi scontri fra polizia e manifestanti, in seguito all’uccisione di Walter Wallace.

Continuano le proteste e i disordini a Philadelphia dopo la morte di Walter Wallace. Il ragazzo afroamericano di 27 anni è morto lunedì per i colpi d’arma da fuoco inflitti contro di lui da due poliziotti. Secondo la polizia, il ragazzo stava camminando in strada con un coltello in mano. I poliziotti hanno sparato al giovane perché non aveva gettato l’arma, dopo numerosi inviti. I familiari hanno raccontato che il ragazzo soffriva di disturbi mentali.

Nelle proteste di lunedì erano state arrestate 91 persone, mentre ben 30 erano stati i poliziotti feriti. La scorsa notte le proteste e gli scontri fra polizia e manifestanti sono continuati. A causa di questi pesanti episodi, nelle ultime ore la polizia ha chiesto agli abitanti di varie zone della città di restare a casa per salvaguardare la propria incolumità.

Philadelphia, altri scontri fra polizia e manifestanti dopo l’uccisione di Walter Wallace. La polizia invita i cittadini a stare a casa

I manifestanti hanno lanciato sassi e mattoni contro le forze dell’ordine nei pressi di un commissariato di polizia. Durante i tafferugli, un agente è rimasto ferito. In un’altra zona di Philadelphia si sono registrati altri scontri e saccheggi. Sul caso Wallace, intanto, è stata annunciata l’apertura di un’inchiesta.

Numerose proteste si stanno registrano anche a Washington, dopo la morte di Karon Hylton, 20 anni, deceduto durante un inseguimento della polizia. Il ragazzo stava guidando un motorino elettrico senza casco ed è stato travolto da un’auto.